testata

Elogio del privilegio

Qualche anno fa, nel 2020 per l’esattezza, in ragione di non ricordo quale stravolgimento politico si è affermata la cosiddetta economia della “cultura del privilegio”.

Per anni si era gridato allo scandalo per il fatto che i rappresentanti del popolo potessero gustare aragoste e caviale al prezzo di un tramezzino e che loro e talvolta i loro famigliari potessero godere di autisti e auto di lusso pagate dalle diverse amministrazioni; per anni si sono combattuti questi che venivano considerati...

Charlie Hebdo: le nuove regole morali planetarie

Questo redazionale è stato scritto tra il 7 e il 9 gennaio 2015, a fatti in corso.

 

L’attacco proditorio alla redazione di Charlie Hebdo a Parigi di ieri mi lascia senza fiato. Non pensavo alla mia età di rimanere ancora scosso da situazioni del genere. Era il mio sessantatreesimo compleanno, lo ricorderò. E mi sono posto una serie di interrogativi di tipo sociale in vista di una riflessione di tipo etico-religioso e dei suoi risvolti comportamentali per una convivenza civile.

È la teoria del mondo di mezzo, compa'

«È la teoria del mondo di mezzo, compa'. Ci stanno... come si dice... i vivi sopra e i morti sotto e noi stiamo in mezzo. Un mondo in mezzo dove tutti si incontrano e tu dici come cazzo è...

L'Italia: il paese più corrotto d'Europa.

«Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.» 

Vittorio Emanule Orlando

L’Italia è il paese più corrotto d’Europa, secondo il Corruption Perception Index...

Ho visto cose che in Italia non possiamo neppure immaginare

Mio caro James, a Londra ho visto cose che in ltalia non possiamo neppure immaginare.

Ho visto viceministri scendere dal bus a Westminster e camminare senza scorta fino a Downing Street.

Ho visto...

Garrett Hardin e la parabola della mucca

Immaginate un pascolo, grande ma non illimitato, attraversato da un ruscello ricco di acqua fresca e pulita, uno di quei pascoli che possono essere utilizzati da tutti gli abitanti del villaggio...

Dalla tangente alla secante

Due cose mi sono sempre piaciute molto: la matematica e le metafore.

A dire il vero anche altre cose mi piacciono molto ma… questo non c’entra.

Riflettevo sul concetto di tangente, sul suo...

Vigilessa ruba e il giudice l'indennizza

Un pubblico ufficiale (in questo caso una vigilessa) che ruba una borsetta, intascandosi il contenuto, può essere licenziata ma riceve (oltre al trf) un indizzo di 20mila euro netti (quindi circa...

Ecosistema delle startup innovative

«Nelle economie moderne la presenza di un ambiente innovativo che promuova la ricerca scientifica ed un tessuto imprenditoriale in grado di valorizzarne i risultati e le competenze è una...

“Il denaro deve servire, non governare”

Diritto al sodo. Senza troppi giri di parole e timori reverenziali contro una realtà, quella del Far West dei mercati finanzari e della speculazione, che ha creato “un’economia che uccide” dove...

La lezione di Vancouver

Mentre in un quartiere residenziale di Londra sono state allestite panchine con borchie allo scopo di impedire ai senzadimora di trovare rifugio notturno, iniziativa che ha suscitato la...

Lo spread reputazionale dell'Italia

 Riporto da 'repubblica.it', 7 giugno 2014

«Il Censis sottolinea anche come pur essendo ancora la seconda potenza manifatturiera d'Europa e la quinta nel mondo (l'ottava secondo Confindustria)

Banner cittadini attivi

Etica e beni comuni

Dei beni comuni non se ne occupa nessuno. Solo i cittadini. E nel farlo si dimostrano culturalmente e politicamente più avanti della classe "dirigente", avendo capito che dalla cura dei beni comuni dipende la qualità delle loro vite. Dell'etica non se ne occupa nessuno. Nemmeno i cittadini.

Cosa sono i beni comuni?

Sono beni sia materiali (acqua, aria, paesaggio, spazi urbani, ambiente, territorio, beni culturali, strade, scuole, ospedali, biblioteche, musei), sia immateriali (riconoscimento del merito, etica,legalità, salute, conoscenza, cultura, lingua, memoria collettiva). Cos'é l'etica? Un bene comune

I beni comuni non sono nè pubblici (nel senso di beni dello Stato), nè privati. Nessuno può possedere i beni comuni, ma tutti li possono usare. Se vengono rispettati e utilizzati, si vive meglio.

Perché beni comuni e etica insieme?

Perché la cura dei primi e l'ossessiva regola personale della seconda sono le chiavi per un salto impressionante nella qualità della nostra vita, in particolare in Italia. E perché in entrambi i "casi" la situazione del nostro Paese è drammatica.