contatti@officineeinstein.eu Numero 46 Mercoledì 29 gennaio 2014
Etica e beni comuni
Contributo alla teoria dei beni comuni
Si parla impropriamente di “crisi economico finanziaria”, come una delle crisi cicliche dell’economia, dopo le quali torna il sereno. E’ questa la prima grande “falsità” che il “pensiero unico dominante del neoliberismo economico” fa credere al popolo italiano come una “verità” indiscutibile. Questa non è assolutamente una solita crisi economica ricorrente, è una “crisi economica finanziaria di sistema”, nella quale sono venuti a trovarsi in una situazione fortemente svantaggiata l’Italia, la Grecia, la Spagna, il Portogallo e l’Irlanda, specialmente dopo l’attacco del novembre 2011, sferrato dalla speculazione finanziaria contro il loro debito pubblico.
Paolo Maddalena
Verso un nuovo modello di sviluppo
Ho scelto la terra
"Vivere in campagna, nel campidano, in Sardegna, viverci però consapevolmente, quanto più possibile in armonia con ciò che mi circonda." A cavallo tra la scelta verso un nuovo modello di sviluppo e la protesta verso l'attuale situazione del Paese, riportiamo la testimonianza di una ragazza che è "tornata alla terra". Una scelta che sta coinvolgendo un numero di giovani sempre più ampio; e non solo per la difficoltà di trovare un posto di lavoro.
Elisabetta Pau
Etica e beni comuni
Cinque milioni di beni comuni trascurati
Cara, povera, dolce Italia, terra di capolavori e di contraddizioni. La crisi morde; uno Stato spendaccione e incompetente non sa come e dove attaccare la propria spesa per ridurla e, intanto, sul proprio patrio territorio ci sono cinque milioni di beni comuni trascurati. Manufatti che appaiono come scheletri tra le vie del centro storico, in altri casi diventano periferia sociale nelle periferie urbane, dove diventano il covo della miseria e dell'assenza, della rinuncia, della separazione, dell'imbarbarimento urbano e civile. Della sconfitta sociale della comunità nazionale.
Luca Massacesi
Etica e beni comuni
Terra. Bene comune
Noi viviamo su questo pianeta come se ne avessimo un altro su cui andare. E' arrivato allora il momento di volare alto con l'intervista di Guido Viale, economista, giornalista e studioso di tematiche ambientali. Come vedrete, proprio alla fine dell'intervista capiamo perché è proprio l'intervista affronta il tema, anzi l'utopia, della conversione ecologica (il titolo di un libro di Viale): la necessità di invertire la rotta nel nostro processo produttivo. Ed è proprio la sezione dedicata all'etica che ci consente di volare alto e di rimetterci al centro della riflessione.
Eleonora Ripanti
Habitat del terzo millennio
Design of People Centered Smart Cities Un Master promosso dall'Università di Roma Tor Vergata con il sostegno di ForumPA, che intende fornire gli strumenti teorici e metodologici per affrontare il design di città e territori in chiave “smart” ovvero da sviluppare intorno agli individui, ai loro bisogni e alle loro comunità di appartenenza.
Luca Pirani
Reti e social network
Il made in Italy su Google ha lanciato una piattaforma digitale per le bellezze, del "fatto in casa", dove la casa è la nostra Italia. Un portale 
ci aiuta a conoscere le eccellenze del nostro territorio. IL progetto si 
pone l'obiettivo di dare "un contributo per accompagnare l'economia italiana alla conquista del digitale".
Eleonora Ripanti
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