contatti@officineeinstein.eu Numero 69 Mercoledì 16 luglio 2014
Politiche di comunicazione
L'Europa cominciava a starle stretta
La giacchetta rossa di Angela Merkel in piedi, a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, per applaudire, tutta soddisfatta il goal di Götze è una delle immagini che rimarranno di questo mondiale svoltosi in Brasile.
C'è chi politicamente ha trionfato (Angela) e chi (Dilma), pur buscandone di santa ragione, ha evitato il tracollo che avrebbe rappresentato una vittoria dell'Argentina, avversario storico del Brasile.

Luca Massacesi
Reti e social network
#calcioBarilla
Se gli azzurri escono mestamente al primo turno del mondiale in corso, Barilla, grazie alla consulenza preziosa di Ambito5, la prima social business agency d'Italia, trionfa sui social con la campagna #calcioBarilla. Un'attività di real time marketing che ci ha raccontato, con efficacia e ironia (a nostro avviso), le vicende della spedizione azzurra attraverso l'uso del prodotto principe dell'azienda di Parma: la pasta, una delle grandi passioni degli italiani insieme al calcio.
Alessandro Ghezzi
Politiche di comunicazione
L'uomo della curva sud
La responsabilità dei mass media sta nel fatto che essi partecipano alla formazione di una opinione. Questo obiettivo si può conseguire con articoli, inchieste, interviste ma anche con immagini: una foto, una reiterazione di un istante particolare.
L’uomo della curva sud che con una mano dirige i tifosi, azzittendoli e con l’altra sfida all’incontro il presidente della squadra, il questore o chi altro sia è tutto ciò che resta della serata tra la Fiorentina a il Napoli.

Gianfranco Bonacci
Verso un nuovo modello di sviluppo
Tim Cahill, una storia di (non ordinaria) lealtà
Il calcio regala spesso delle “storie”. Purtroppo, il più delle volte, sono a sfondo negativo (incidenti, cinismo di giocatori, allenatori, dirigenti, ecc.), altre volte a sfondo positivo. Questo è il caso di Tim Cahill, centrocampista della nazionale australiana che ieri, durante la partita contro l’Olanda ha segnato una rete splendida, da far vedere nelle scuole-calcio di tutto il mondo.
Stefano Cera
Comportamenti aziendali
Adidas, Nike e Joseph Blatter
La sera del 9 luglio 2006 circa trenta milioni di italiani sono incollati a televisori e maxischermi per la finale mondiale tra gli azzurri e la Francia: il cucchiaio di Zidane, il pareggio di Materazzi, la testata di Zidane ai danni di Materazzi, l'epilogo con la tensione spasmodica dei calci di rigore, l'errore di Trezeguet, l'infallibile Grosso, le mani di Cannavaro che sollevano la coppa.
Alessandro Ghezzi
Grafica e design
Nike e Adidas: una maglia per due.
Torniamo sulla sfida infinita tra i due colossi dell'abbigliamente sportivo, Nike e Adidas, per occuparci di un mercato che in queste settimane ha catturato le attenzioni di milioni di sportivi: le maglie di calcio delle nazionali.
le maglie di neymar, cristiano ronaldo e robben sono firmati dal celebre baffo, mentre le storiche tre strisce teutoniche timbrano le divise di messi, klose e iniesta.
Alessandro Ghezzi
OfficineEinstein garantisce la riservatezza sui dati personali nel rispetto del Dlgs 196/03 e si impegna a provvedere,qualora l'interessato ne faccia richiesta ai sensi dell'articolo 7, alla loro cancellazione ({unsubscribe}cliccando qui{/unsubscribe}) o modifica ({modify}cliccando qui{/modify}). Oppure può farne richiesta scrivendo a indirizzario@officineeinstein.eu.