testata

Un forum per le aree interne

Nuove strategie per la programmazione 2014-2020 della politica regionale: le aree interne.

Questo il titolo del forum che in queste ore si sta svolgendo a Rieti. 

Una due giorni, continuerà anche domani, che rappresenta la seconda tappa di un percorso voluto dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, per importare una strategia nazionale a favore delle aree interne del nostro Paese.

L'inizio di questo percorso è stato realizzato a Roma, il 15 dicembre scorso, e ha visto coinvolti i ministri Renato Balduzzi, Fabrizio Barca, Mario Catania, Elsa Fornero, Francesco Profumo. 

Proprio dal documento riassuntivo di questo primo appuntamento, possiamo comprendere meglio a cosa si riferisce l'espressione "aree interne": 

 

«una parte ampia del Paese – circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione – assai distante da grandi centri di agglomerazione e di servizio e con traiettorie di sviluppo instabili ma al tempo stesso dotata di risorse che mancano alle aree centrali, ‘rugosa’, con problemi demografici ma al tempo stesso fortemente policentrica e con forte potenziale di attrazione»

 

Forum: Nuove strategie per la programmazione 2014-2020 del territorio regionale

 

Un'iniziativa che ha come fulcro il protagonismo dei territori attraverso le voci di chi amministra le aree interne del nostro territorio. Un protagonismo già evidenziato nei primi tre obiettivi da cui il percorso ha avuto origine: 

  • Tutelare il territorio e la sicurezza degli abitanti affidandogliene la cura.
  • Promuovere la diversità naturale e culturale e il policentrismo aprendo all’esterno.
  • Rilanciare lo sviluppo e il lavoro attraverso l’uso di risorse potenziali male utilizzate.

Il forum, che si sta svolgendo a Rieti, capoluogo considerato "interno" fin dall'epoca romana, contemporaneamente supera i confini territoriali, non solo con la diretta Twitter (seguendo l'hashtag #arint2013) ma anche attraverso la diretta streaming

Se poi, magari, ora e domani il tempo è poco, qui tutto il materiale (doc e video) dell'appuntamento. 

 

Anche Officine Einstein segue #arint2013

 

 

Share

Banner cittadini attivi

Banner io partecipo

Amministrazione condivisa

Funziona la nostra pubblica amministrazione? Le scelte importanti sono in mano ai cittadini? Opera in piena trasparenza? E' al servizio di chi la paga? Rende la vita delle persone a cui è al servizio più semplice? Possiamo farne a meno?

Sei domande, sei "no".

Amministrazione pubblica, un gigante del quale una società moderna sembra non poter fare a meno; ma che dovrebbe superare l'attuale stadio di declinazione pseudo democratica dell'amministrazione "reale", nel senso del re, evolvendo verso un'amministrazione "condivisa" cioè vissuta insieme a chi, oggi, la paga e la finanzia.

Guardare oltre

 

Su questi temi noi di OfficineEinstein siamo interessati perché il nostro fine è cercare di guardare oltre! Perché siamo convinti che non può esistere una società moderna, semplice, che permetta di vivere sereni senza un'amministrazione efficiente ed efficace. Tanta la strada da compiere.