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Open Data

Con il termine “Open Data” s’intende la pubblicazione sul web dei dati delle pubbliche amministrazioni affinché siano liberamente accessibili a tutti, in formato aperto, senza restrizioni legali o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione.

Per direttiva europea, recepita formalmente dalla normativa italiana, le pubbliche amministrazioni devono impegnarsi nel rendere fruibili serie di dati pubblici (“open data”) raccolti nel normale svolgimento dell’attività amministrativa.

 

Con esclusione di rare eccezioni, finora tali dati sono stati quanto meno di difficile utilizzo. Dati che invece potrebbero essere preziosi nelle mani di cittadini e imprese. In particolare potrebbero rivelarsi preziosi nelle mani delle tante start up digitali che sono nate negli ultimi anni.


Milano si conferma una positiva eccezione avendo appena pubblicato un open data set relativo al sistema di trasporti. Per la sua completezza ed integrità tale rilascio di dati si configura come unico e primo del genere.

 

Condivisione e riuso

La scelta fatta è precisa fin dall’approccio al problema. In genere quando si parla di open data si pensa al tema della trasparenza della pubblica amministrazione rispetto ai cittadini; in realtà  gli open data rappresentano anche una possibilità di sviluppo economico e di business.

 

La messa a disposizione di tale patrimonio informativo va a correggere quelle cosi dette ‘asimmetrie informative’, come direbbero gli economisti, che viziano il mercato e la concorrenza. Un esempio di immediata comprensione: pensiamo ad una attività commerciale che debba scegliere dove localizzarsi in città, non sarà indifferente sapere che tipologia di abitanti insiste, come è collegata con il sistema di trasporti, qual’è l’età media degli abitanti.

 

Dati non app

Non è compito della pubblica amministrazione. quello di elaborare prodotti finiti o di creare app a cascata quanto quello di raccogliere e produrre dati congrui. Quindi più un lavoro di organizzazione delle informazioni, analisi dei dati e loro messa a disposizione di chi poi vorrà trovare l’utilità di incrociare tali dati per produrre strumenti utili e fruibili dal sistema delle imprese o dai singoli cittadini.


Il data set che Milano ha appena pubblicato relativo ai mezzi di trasporto ha elementi innovativi rispetto a quanto si è visto fin’ora in quanto fornisce una integrazione delle informazioni di trasporto con quelle relative ad altri abiti della vita dei cittadini. Si pensi per esempio al mondo della cultura, agli eventi in genere e a quelli che saranno ospitati durante l’Esposizione Universale del 2015.

L’amministrazione ha inserito tutto il portale open data del Comune, quindi anche le informazioni relative al sistema trasporti, dentro un ‘contenitore’ più ampio, denominato E015.

Si tratta di un ecosistema digitale a cui aderiscono non soltanto il Comune e la società Expo, gestore del portale,  ma anche Trenord, Ferrovie dello Stato, Sea (aereoporti), Fiera di Milano; in sostanza tutti gli operatori della città e dei dintorni che producono dati che possono essere legati tra di loro.

In tal modo una miniera di dati sarà disponibile e specificatamente si tratterà di un filone di dati relativi agli spostamenti di cose e persone.

 

Scelte e decisioni razionali

L’utilità di tal mole dati sarà quella di trarne informazioni per formulare scelte e decisioni ragionevoli e ragionate e più possibile razionali di spostamento. Se dovrò andare in Fiera, per esempio, per il Salone del Mobile, e mi aspetto che ci siano altre centinaia di migliaia di persone che faranno lo stesso spostamento avrò necessità ed utilità a conoscere gli orari dei maggiori flussi di persone, le possibilità per arrivarci con mezzo pubblico o con mezzo privato o con i mezzi di sharing (bici, auto). Ma non solo, tali dati saranno anche d’aiuto a chi organizza il sistema di trasporti a tenere conto di flussi e, o, eventi dei quali in precedenza non si aveva completamente contezza. Esempio banale ed immediato: una tal linea di bus più cambiare orario perché ci si rende conto che può essere sincronizzata meglio con una serie di cose che le accadono intorno.

 

Obbiettivo ultimo e ambizioso, è quello di produrre dei cambiamenti razionali nelle scelte di tutti gli attori avendo a disposizione tutte le informazioni utili per formulare la propria strategia individuale o collettiva e, o, di business.

 

Fonti

E015

L'open data del Comune di Milano

 

Per approfondire 

I dati aperti della pubblica amministrazione 
Il manuale degli open data 
Open data Lombardia

 

Leggi anche 

Open data day

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