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Rumore, interferenza e contesto

Washington: un uomo si siede in una stazione della metro ed inizia a suonare il violino; è un freddo mattino di gennaio. Suona sei pezzi di Bach per circa tre quarti d'ora. E' l'ora di punta e in questi 45 minuti scorrono davanti al violinista migliaia di persone, la maggior parte delle quali sulla strada per andare al lavoro.

Dopo appena un paio di minuti un uomo di mezza età notò il musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi e, poi, si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare. Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, uno sguardo all’orologio, e ricominciò a camminare. Finalmente un ascoltatore attento, un bambino di tre anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Alla fine l'esercizio della forza, la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. 

20130708 Stardivari

Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo sei persone si fermarono e dedicarono alcuni minuti, anche meno di un minuto, ad ascoltare la melodia. Circa una ventina gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari.

 

Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, nè ci fu alcun riconoscimento.

 

Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con uno Stradivari del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston. I posti costavano una media di cento dollari. A conclusione del concerto un migliaio di persone applaudirono alzandosi con una standing ovation di un paio di minuti: un tempo interminabile.

 

Questa è una storia vera. Una storia americana come si capisce dal parametro inserito sia per il valore dello Stradivari che per il prezzo medio del concerto. Gli Stati Uniti sono semplici: la cultura americana ti giudica e giudica tutto in base al valore economico.

 

L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone.

 

La domanda era:

«In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?».

 

Questa reale favola urbana o fiaba underground ci permette di fare diverse considerazioni.

La prima riguarda la qualità della vita individuale e i valori prioritari che regolano una società.

La scansione del tempo ha vinto sulla bellezza della melodia.

 

E questo ci pone di fronte ad una domanda su cui riflettere:

«Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?».

 

La seconda riflessione è strettamente attinente alla comunicazione, all'importanza del contesto in cui si svolge una comunicazione, all'impatto straordinario che il rumore assordante di sottofondo può provocare sull'efficacia di un'attività di comunicazione; al ruolo dell'interferenza in una trasmissione o in una conversazione.

Luca Massacesi

 

Fonte

LinkedIn (per la struttura della favola underground)

 

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