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Macumba o metodo?

La domanda è lì. In procinto di essere pronunciata. Inevitabile, come sempre quando siamo a questo punto. Tutti coloro che sanno progettare un nuovo sito, se l'aspettano. Perchè tutti coloro che sanno progettare un nuovo sito sanno che la chiave di volta non è il dominio, nè il cms scelto, né la struttura di navigazione, né la gradevolezza grafica. La progettazione di un nuovo sito vedrà il successo se il sito sarà calibrato sulle energie a disposizione per manutenerlo e aggiornarlo.

La metafora è immediata. Quanto sarà lungo il tuo viaggio? Fin dove la benzina che puoi mettere nel serbatoio ti porterà. Quindi chi sa progettare un sito sa che si progetta innanzitutto la redazione del sito, che il sito è un opera collettiva e in quanto tale è il risultato della capacitò della squadra di essere squadra.

 

Gli ingredienti di un sito di successo

Una squadra spesso composta da persone che debbono allontanarsi dalla loro zona di comfort e affrontare il nuovo, l'inatteso, il non conosciuto. Ed ecco l'estremo baluardo, la domanda fatidica: come nascono contenuti di qualità?

 

Perchè in un sito è importante:

  • scegliere il nome giusto;
  • organizzare una adeguata struttura di navigazione (ormai mutevole e adattabile);
  • presentarsi con una grafica adeguata, coerente;
  • scegliere il giusto software;
  • assemblare il tutto in modo appropriato;
  • appoggiarsi ad una squadra affiatata e motivata

ma alla fine il successo di un sito è legato alla sua capacità di attrarre interesse, alla qualità dei suoi contenuti. E, dunque, la domanda attesa: «come nascono contenuti di qualità?»

 

Il difficile è trovare le parole giuste per spiegare la creazione di contenuti di qualità.

Le cose semplici sono difficili da partorire, ma all’improvviso ho avuto un'aiuto insperato, grazie a Riccardo Esposito che mi ha fatto inciampare in una efficace infografica di Spundge che divide la creazione dei contenuti in nove passaggi.

 

Ecco, dunque, come nascono contenuti di qualità

Nove passaggi che mi sentirei di consigliare di seguire come il vangelo. Scopriamoli insieme.

I passaggi sono semplici e legati al buon senso. Niente macumbe, niente magie da stregone Seo o da novelli Dorian Gray che siglano un patto con il demonio per ottenere la perfezione eterna.

 

Ecco i punti nello specifico:

Rifletti

Quali sono le tue passioni? Quali sono gli argomenti che affronti sempre con piacere? Fai una lista delle cose che ti interessano e inizia lavorare con le idee. Quando ti crei un lavoro il primo vantaggio che hai è di opccuparti di qualcosa che ti piace e ti procura piacere.

 

Trova le risorse

Inizia la fase di ricerca: cerca online e offline le risorse indispensabili per approfondire il tema che hai scelto. Usa tutti gli strumenti a tua disposizione: indispensabili in questo caso un buon feed reader (Feedly, Google alert) e per salvare gli articoli interessanti un buon data base o Evernote.

 
Organizza le informazioni

Un lavoro di precisione. Hai trovato le risorse, adesso devi salvare quelle che ti aiuteranno a creare i tuoi contenuti. Usa tutti gli strumenti a tua disposizione per archiviare e ordinare. Puoi usare opportunamente la scrivania con le cartelle e le sottocartelle del tuo computer; o crearti un data base.


Leggi

Hai trovato le risorse? Bene, ora le devi leggere. Fallo con periodicità, creati un'abitudine. È intelligente leggere le risorse di qualità che hai collezionato, ma devi approfondire anche quelle di scarsa qualità: ti aiuteranno a capire cosa è meglio non scrivere.

 

Partecipa alla riunione di redazione

Porta tutto il materiale in riunione, e inizia a scambiare idee con i tuoi colleghi. La riflessione comune ha dato alla luce una nuova idea? Bene, continua a lavorare insieme al gruppo per migliorarla.

 

Fissa una deadline, cerca una periodicità

Il foglio è bianco. Orrore!! Lo so, le deadline spaventano. Ma è un punto di riferimento, ti dà motivazione. Soprattutto se la scadenza è pubblica. Purtroppo siamo esseri umani, e cerchiamo di procrastinare ogni cosa: la deadline mette un freno a tutto questo. Aiuta molto fissarsi una periodicità, darsi una regola, creare un'abitudine: il sabato mattina, nel week end, la sera dopo il telegiornale.

 

Scrivi

Ok, hai tutto il necessario per scrivere. Hai l’idea, hai il materiale e hai la scadenza: ora devi solo agire. Ricordati di curare la chiarezza e la semplicità del tuo lavoro: devi farti capire e non cercare di essere spiritoso o sarcastico a tutti i costi. Se scrivi su web ricorda testi brevi, semplici. Una sola idea o concetto a contenuto. A domani il prossimo concetto, con un link lo leghi a quello scritto oggi.

 

Edita

Hai scritto. Hai consegnato il lavoro e adesso puoi andare in pace. Alt, fermo dove sei. Adesso arriva il momento dell’editing. Devi rileggere il testo, devi migliorarlo e correggere gli errori. Errori che non mancano mai, assicurato. Aggiungi le note, controlla la punteggiatura, ripercorri i corsivi. Normalizza le maiuscole e le sigle alle regole redazionali della testata che ti ospita. Se scrivi su web inserisci link, immagini, video. Sei su uno stumento multimediale, trattalo per come si merita (e per come il lettore si aspetta). 

 

Ripeti

Ci vuole esercizio per ottenere buoni risultati. Ripeti questo processo. Continua a salvare e leggere le risorse prima di fissare una deadline, continua a curare i tuoi contenuti prima di pubblicarli. Non mollare alle prime difficoltà. Se sei su web ricorda il processo di miglioramento è continuo. Nei primi giorni raccogli il venti, massimo il trenta per cento dei lettori. Poi il tuo contenuto rimane in linea e le intricatissime vie di Internet lo fanno riscoprire a tanti nuovi lettori. Per cui aggiorna quello che hai scritto.


Questo è uno dei tanti percorsi possibili per creare contenuti di qualità. Ovviamente non ci sono regole assolute: dipende da caso a caso, ognuno ha le proprie esigenze (per un freelance, ad esempio, la riunione di redazione salta).

Comunque queste tappe segnano un percorso e, gira che ti rigira, comunque più o meno per queste tappe si deve passare.


Quali sono le tue? Anche tu segui questo percorso per creare contenuti di qualità? Vuoi aggiungere un passaggio?

Riscriviti il tuo percorso. Ragionarci sopra ti aiuterà. Conoscerai meglio come e quando dedicarsi per tenere in piedi un sito o scrivere un saggio o un libro.
Ed ora: buon lavoro!

 

Fonti

Riccardo Esposito

Spundge

 

Note

Google Alert è un servizio di aggiornamenti via email sui più recenti risultati pertinenti di Google (Web, notizie e così via) basati sulle tue richieste (espresse attraverso parole chiave).

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