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Disinformazione ambientale globale

il riscaldamento globale è una grave minaccia, ma l’azione dei governi potrebbe fermare la catastrofe. Il cambiamento climatico ci colpirà tutti, a cominciare dalle isole coralline, dai nostri campi, dai nostri mari e dalle nostre città costiere in tutto il mondo! Non lo pensiamo noi, ma sono le conclusioni di oltre duemila tra i maggiori scienziati al mondo che hanno annunciato la pubblicazione di una importante relazione che ha provocato un appello mondiale per salvare il nostro pianeta, ma le multinazionali del petrolio hanno messo in campo un potente alleato per evitare che la verità venga fuori.

Rupert Murdoch possiede centinaia dei principali canali d’informazione, compresi il "Wall Street Journal" e l’ultraconservatrice "Fox news". Murdoch sta usando il suo potere mediatico per aiutare i suoi amici petrolieri a fermare i governi che tentano di limitarne i profitti. Basti pensare che, secondo i promotori dell'appello, nei soli Stati Uniti ben l'80 percento delle notizie sul riscaldamento globale pubblicate dai giornali di Murdoch fa disinformazione!

 

131011 grafico riscaldamento globale

Qui sopra un grafico di digilander che prova una volta per tutte che il pianeta terra si sta riscaldando dal diciottesimo secolo.

 

Ovviamente gli interessi legati al petrolio e all'energia per combustione ha nel mirino questa relazione ed è facile prevedere che l'alleato Murdoch, con il suo impero mediatico, dominerà il dibattito pubblico, a meno che i cittadini di tutto il mondo non collaborino per sovrastarlo.

 

Davanti all’opinione pubblica, battaglie come questa si vincono o si perdono. Un’enorme petizione mondiale che sostenga la verità sul clima, lettere ai giornali, messaggi su Twitter e sulle reti sociali potrebbero essere le armi vincenti di noi comuni mortali.

 

L'appello che ha raccolto ad oggi 650mila firme e mira a raggiungere il milione di firme ha l'obiettivo di mettere Murdoch con le spalle al muro per convincerlo a interrompere la sua crociata contro la scienza e a far conoscere la verità. Unisciti ora alla campagna e falla girare. Non appena raggiungeremo un milione di sostenitori, invieremo alcuni fra i massimi scienziati a spiegargli direttamente la realtà dei fatti.

 

Questa relazione scritta da duemila scienziati sarà la prova più schiacciante del riscaldamento globale degli ultimi anni. Secondo la relazione, il riscaldamento globale è “inequivocabilmente” causato dall’uomo ed è necessaria un’azione immediata da parte dei governi per prevenire le conseguenze che questo potrebbe avere sul nostro pianeta, come siccità, tempeste, innalzamento del livello del mare, scioglimento dei ghiacciai e delle calotte di ghiaccio.

 

Agire per limitare i danni al pianeta, però, richiederà coraggio. I politici hanno come scusa per non agire il mistificante “dibattito sul clima”, fomentato dai negazionisti del cambiamento climatico.

 

Questo è il motivo per cui le grandi compagnie petrolifere ed energetiche si sono dedicate a lungo a finanziare una scienza "alternativa" per screditare il cambiamento climatico e i progetti necessari a contrastare la devastazione da esso causata. Murdoch è un amico potente perché dà a queste notizie tendenziose un’eco mediatica mondiale. Altri si uniscono e "attaccano" e infangano i media più equilibrati, mentre, in nome dell’”oggettività”, i direttori dei giornali si sentono in dovere di parlare di questo dibattito fasullo.

 

In questo momento, i rappresentanti dei governi si stanno per sedere al tavolo degli scienziati per capire l’importanza di questa relazione e decidere il da farsi. Potrebbe essere la scintilla che innescherà l’azione globale fondamentale per salvare la Terra, ma se i nostri media daranno credito alla disinformazione di Murdoch, perderemo una grande occasione per lottare per una politica che abbia l’ambizione di fermare l’attuale crisi globale.

 

L'appello ha l'obiettivo di fare in modo che i media facciano buona informazione mettendo fine a questo finto dibattito sul clima, per spostare l'attenzione sull'importante battaglia per mettere fine al cambiamento climatico.

 

Gli scienziati ci dicono che, se non facciamo qualcosa subito, non avremo altre possibilità. Supereremo il limite entro il quale è possibile fermare l’impatto del riscaldamento globale. I leader politici stanno iniziando ad ammettere che devono fare qualcosa. I responsabili dell’inquinamento e la mafia mediatica faranno del loro meglio per continuare ad incassare enormi guadagni, ma il vento e la verità sono dalla parte dei cittadini.

Insieme, sappiamo che possiamo fermare queste menzogne e salvare il futuro dei nostri figli e delle generazioni future, ma per farlo dobbiamo vincere questa battaglia adesso.

 

Firma ora la petizione per fermare la propaganda di Murdoch:

 

Per approfondire

"Dieci anni per salvare il pianeta". L'allarme degli scienziati dell'Onu  su La Repubblica

Rapporto Onu: cambiamento clima è sicuramente causato dall'uomo  su La Presse

L'informazione di Murdoch nega il global warming  su Focus

Riscaldamento globale: il negazionismo mediatico prima del rapporto Ipcc su Il Fatto Quotidiano

 

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