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La scuola digitale di Apple

Arriva anche in Italia l'innovazione per la scuola targata Apple, con l'introduzione del tool gratuito iBooks Author attraverso il quale gli insegnanti potranno realizzare contenuti da distribuire ai ragazzi attraverso iTunes U Course Manager

 

Una "rivoluzione didattica" che coinvolgerà ben 70 Paesi in tutto il mondo e che fino a oggi ha visto, nei quattro Paesi aderenti, 25mila titoli realizzati e oltre 75mila documenti in inglese, utilizzati in 16mila corsi in tutto il mondo. 

In Italia il partner editoriale di Apple in questo progetto è il Centro Leonardo Education. 

 

I libri proposti e gli strumenti (che saranno) disponibili non solo modifcano la forma con cui i ragazzi conosceranno (animazioni, mappe concettuali, immagini esplorabili, lettore vocale, funzionalità specifiche per i ragazzi con disturbi specifici di apprendimento) ma cambieranno anche i processi dell'insegnamento. Sarà, ad esempio, possibile inviare agli insegnanti le verifiche già corrette via email. 

 

Come sempre, allora, di fronte a una "rivoluzione" l'incongnita rimane quella di come cambieranno le vesti dello studente, dell'insegnante e il ruolo della scuola. 

Inoltre, se da un lato questa "rivoluzione" era abbastanza scontata (basta maneggiare un po' un iPad per capire che diverse saranno le pratiche di apprendimento) sorgono almeno due dubbi che accompagnano la notizia certamente meritevole. 

 

Il primo riguarda la nostra capacità di accogliere tanta innovazione. E' proprio di oggi la notizia che due scuole su cinque cadono a pezzi e non si parla tanto di infrastrutture di rete, delle mura e dei tetti sopra i nostri ragazzi. 

 

Il secondo dubbio è di natura tecnologica. Per usufruire della "rivoluzione" è necessario avere un dispostivo Apple (iPhone, iPad e Mac) di ultimissima generazione, quelli comprati l'altro ieri, per intenderci, vista la velocità dell'obsolescenza. 

Certo non possiamo chiedere alla Apple di dimenticarsi dei propri interessi, ma rispetto all'accesso alla conoscenza ci rimane il dubbio di chi può permetterselo e chi no. Distinzione che ha davvero poco di rivoluzionario. 

 

Fonti

Arriva in Italia la scuola digitale di Apple

di www.mediapolitika.com 

 

Apple apre anche in Italia la sua scuola digitale

da www.ilsole24ore.com

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