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ConnectiCity

Che cosa fanno le persone quando arrivano per la prima volta in una città? Usano un servizio web, un'applicazione mobile per trovare ciò di cui hanno bisogno o chiedono informazioni ad altre persone?

Come funziona la collaborazione nella città iperconnessa?

Come comunicano le persone attraverso gli spazi urbani? Come si incontrano? Come si mettono d'accordo sulle cose da fare?

Come si esprimono? Come si manifestano i loro sentimenti, il loro senso di appartenenza , il loro prendere posizione su temi come la politica, l'ambiente, la sicurezza, il dissenso, le politiche pubbliche?

Qual è la geografia umana e la topografia della città interconnessa digitalmente? È diversa da quella della città fisica?

Queste ed altre sono alcune delle domande alle quali ConnectiCity cerca di dare risposta.

 

Il progetto

Connecticity è un progetto di ricerca artistica in corso d'opera inaugurato alla fine del 2008. Il suo obiettivo è quello di comprendere la trasformazione delle città e degli spazi urbani con l'avvento delle tecnologie e delle reti.

Le città sono cambiate radicalmente nell'era dell'informazione, e gli abitanti delle città hanno cambiato il modo in cui lavorano, imparano, collaborano, percepiscono il loro ambiente, consumano e sentono le emozioni.

Roma, Londra, Berlino, Philadelphia, Hong Kong, Trieste, Firenze, Pisa, Cosenza, Cava de' Tirreni sono le città sottoposte alla scansione profonda di ConnectiCity.

 

Il progetto ConnectiCity utilizza una varietà di tecnologie e pratiche:

  • una profonda collaborazione interdisciplinare tra le arti, le scienze, il design, l'architettura , l'antropologia;
  • tecniche e tecnologie per la raccolta, in tempo reale, di informazioni pubbliche dai principali social network;
  • tecnologie per la geo-codifica, geo-localizzazione, georeferenziazione;
  • analisi del linguaggio per individuare sentmenti, espressioni emotive, argomenti di conversazione;
  • attivazione della comunità attraverso processi di co-creazione, la creazione di reti peer-to -peer, l'innovazione aperta.

 

ConnectiCity mira anche a rivendicare gli spazi pubblici delle città digitali.

Attualmente, le informazioni e le comunicazioni digitali degli spazi urbani sono di proprietà di fornitori di servizi privati​​ che li utilizzano per una varietà di scopi commerciali e strategici.

Le persone usano massicciamente questi spazi e li percepiscono come  pubblici. Ma non lo sono.

ConnectiCity punta a restituire gli spazi pubblici alla comunità, a promuovere lo sviluppo umano, la consapevolezza, e stimolare l'attivazione di pratiche collaborative innovative.

 

Alcuni esempi di come ConnectiCity può raccontare la città.

 

Milano Babele. Quale lingua si parla e dove.

 

Internet festival 2013

 

Londra in tempo reale: emozioni, linguaggi, persone.

 

Fonti

Connecticity

 

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