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Safari d'arte

Una caccia al tesoro che si svolge passeggiando per la città alla ricerca di particolari raffigurati sui monumenti. Cercare leoni, elefanti, draghi, serpenti lasciandosi incantare dai tesori dell'arte e scoprire storie e leggende attraverso un gioco divertente, intrigante ed educativo.

 

Questa era l'originale idea di Raffaella Tiribocchi e Maria Laura Sguera quando si presentarono nel nostro studio per proporci di occuparci della comunicazione di Safari d'arte.

 

C'era il nome, c'erano le titolari dell'idea, c'era la bozza del gioco, c'era l'entusiasmo della nuova sfida. Mancava tutto il resto.

 

Il nome, la caratterizzazione del gioco e il pubblico al quale era rivolto (soprattutto famiglie e ragazzi) ci consigliarono di procedere con una comunicazione dinamica, colorata, coinvolgente.

Appunti e oggetti di viaggio, collage di foto, francobolli vintage, sfondi sgranati e corposi,  sedimentazioni di ricordi ed emozioni. E poi gli strumenti della caccia: il vecchio binocolo e le più recenti fotocamere digitali e smartphone. E infine i monumenti: dalle panoramiche più note e suggestive ai particolari che sfuggono anche alle guide più esperte.

 

Vi proponiamo, di seguito, alcuni degli strumenti realizzati. Uno screenshot dell'homepage del sito, gli attestati da consegnare alla fine del gioco e l'interno di un depliant esplicativo.

 

20130306 safhome

 Safari d'arte: l'home page del sito

 

20130306 safattestato1

 

20130306 safattestato2

 

20130306 safattestato3

 

20130306 safdepliant

 Safari d'arte: lo spieghevole

 

La squadra

per il Safari d'arte

Raffaella Tiribocchi e Maria Laura Sguera

concept

Luca Munari e Alessandro Ghezzi (Aaland, l'arcipelago della comunicazione)

concept grafico

Audiovisualgraphik

graphic design

Alessandro Ghezzi

anno

2010

sigla archivio AudiovisualGraphik

saf1 (marchio logo)

saf5.3 (home page)

saf9.4 (attestato)

saf9.7 (spieghevole)

 

2014  ... ed oggi c'è anche il sito

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