testata

BilBolBul, una torta che arriva da lontano.

Dovete sapere che nell'articolo precedente, quello dedicato alle ricette in giallo, vi ho raccontato una piccola bugia in merito alle doti culinarie di mia moglie. O meglio, ho capziosamente omesso un dettaglio: non chiedetele di preparare qualcosa di più complicato di una pasta al sugo o di una frittata di patate, ma se ci raggiungete solo per il dessert state certi che rimarrete deliziati. Torte al cioccolato, alla frutta, crema pasticcera, biscotti... Insomma, tutto ciò che possiede un indice glicemico superiore a 70 e le calorie giornaliere raccomandate per un adulto sportivo e in buona salute.

 

BilBolBul

E dovete sapere un'altra cosa: mio cognato, il fratello di mia moglie, è allergico alle uova. Cosa c'entra? Beh, c'entra con la ricetta che sostiene il manifesto che vi vado a presentare. La ricetta della torta BilBolBul. "Che nome curioso" -ho pensato la prima volta che l'ho assaggiata- "mi ricorda qualcosa". Ma le papille gustative hanno avuto la meglio sulla curiosità, e l'approfondimento etimologico è caduto nel dimenticatoio. E così è accaduto la seconda volta, la terza e così via, finchè...

 

L'ispirazione arriva da lontano

... grazie a Spollo Kitchen decido di approfondire la questione per capire se c'è qualche spunto interessante per produrre un manifesto.

Mi affido a Google e scopro che in effetti che questo nome un po' esotico e un po' infantile ha una nobile origine artistica. BilBolBul, come ci spiega Wikipedia, è un fumetto creato da Attilio Mussino considerato convezionalmente il primo fumetto italiano. La serie, pubblicata sul Corriere dei piccoli, prende il nome dal protagonista, un bambino africano che vive piccole avventure surreali nel suo villaggio.

 

Una striscia del fumetto BilBolBul pubblicato dal Corriere dei Piccoli

Una striscia del fumetto di Mussino

 

La traduzione in ingredienti

Ispirata dal fumetto allora in voga, Ada Boni, celebre gastronoma dei primi del novecento, inserisce la ricetta di una torta al cacao in uno dei più noti manuali di cucina italiana, Il Talismano della felicità, e la chiama, appunto, BilBolBul.

 

Il colore bruno della torta ci fece pensare al morettino BilBolBul, le cui gesta ebdomadarie formavano allora, la gioia dei lettori grandi e piccoli del Corriere dei Piccoli.

 

Scansione della pagina de Il Talismano della Felicità dedicata alla torta BilBolBul

Una scansione di una delle primissime edizioni de Il Talismano della felicità (in evidenza la torta BilBolBul)

 

Particolarità della torta è l'assenza di burro e uova. E così soddisfiamo la curiosità di chi si sta chiedendo cosa c'entri mio cognato, che per anni è stato la fortunata cavia degli esperimenti di pasticceria di mia moglie.

 

Il manifesto

E questo è il manifesto presentato per Audiovisualgraphik. Un impianto nero sul quale campeggiano gli occhi stralunati e la bocca rosso fuoco di BilBolBul. 

 

Immagine del manifesto "BilBolBul".

 

 

 

I progetti presentati a Spollo kitchen da Officine Einstein & co

Quattro ricette in giallo

Gustopoli

Bilbolbul

Sandwich. Cerchiamo volontari per assaggio.

The daily grafic break

Share