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L'innesto in azienda

Oggi parliamo di innesto, prendendone una descrizione da un sito che di innesti dovrebbe saperne visto che "innesto.it" è il suo dominio, e visto che si atodefinisce un "portale dedicato alla tecnica dell'innesto a proposito del quale si forniscono numerose informazioni come: cos'è un innesto, quando e come innestare e quali sono i differenti tipi di innesto".

Spiegheremo quindi cosa si intende con innesto in botanica, poi cercheremo di capire insieme cosa centra con i comportamenti organizzativio o imprenditoriali.

L'innesto in botanica

Bene, allora partiamo: l'innesto è un metodo per la moltiplicazione vegetativa con il quale si ottiene un nuovo individuo saldando tra di loro una o più varietà di piante.

 

La moltiplicazione si caratterizza dunque come agamica (asessuata) e viene realizzata attraverso la fusione anatomica e fisiologica di due individui differenti ma affini.


La tecnica dell'innesto consiste, nella pratica, nel far saldare la parte viva di una pianta, detta marza o nesto, su di un altra pianta, stavolta, provvista di radici.


La marza, ossia la porzione di pianta che verrà ospitata sul portinnesto, andrà dunque a costituire la chioma, o comunque la parte superiore, del futuro individuo; il postinnesto, invece, costituirà la base che, con le proprie radici, procurerà il nutrimento e fungerà da sostegno.

 

Dal fatto che la marza sia rappresentata da una porzione di ramo o da una gemma, si può poi comprendere come la pratica dell'innesto sia meglio applicabile ed assai più diffusa per la moltiplicazione delle piante legnose e solo assai raramente per quelle erbacee.

 

Ci si potrebbe dunque chiedere perché le piante vengono innestate; la risposta è semplice: i motivi sono assai vari, per esempio, si può innestare una pianta semplicemente per salvarla da morte certa, salvando la parte non colpita dalla malattia ed innestandola su un individuo sano, oppure per creare una nuova specie, per migliorare le caratteristiche di un determinato tipo di pianta, per consentire ad una pianta di poter sopravvivere fornendogli migliori caratteristiche che si adattino all'ambiente e così via...
Insomma, sostanzialmente, per dare vita d un nuovo e migliore individuo.

 

L'innesto in azienda

Riprendiamo le frasi che abbiamo evidenziato

1.

la fusione anatomica e fisiologica di due individui differenti ma affini.

2.

perché le piante vengono innestate?

  • si può innestare una pianta semplicemente per salvarla da morte certa,
  • salvando la parte non colpita dalla malattia ed innestandola su un individuo sano,
  • oppure per creare una nuova specie,
  • per migliorare le caratteristiche di un determinato tipo di pianta,
  • per consentire ad una pianta di poter sopravvivere fornendogli migliori caratteristiche che si adattino all'ambiente e così via...

3.

per dare vita d un nuovo e migliore individuo.

 

Dobbiamo aggiungere altro per spiegare perché in questa sezione parliamo di innesto?

Basta sostituire alla parola "pianta" la parola "azienda"....

 

Luca Massacesi

con un ringraziamento a Giuseppe Monti che un sabato a pranzo (ieri) mi ha lanciato l'esca.

 

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