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Le migliori aziende per cui lavorare nel 2014

Attenzione alle donne e imprenditorialità dal basso: questi i due valori che rendono un ambiente di lavoro un ecosistema piacevole da vivere. 

Dal lato delle aziende questo significa maggiore competitività. 

Come risulta, infatti, dallo studio realizzato dalla società di consulenza Great Place to Work Italia, la soddisfazione dei propri dipendenti e dei propri collaboratori non è solo sintomo della serenità sul luogo di lavoro, ma anche di una più alta reputazione verso l'esterno dell'azienda stessa. Oro per tutti coloro che si confrontano sul mercato. 

 

Al suo tredicesimo anno di indagine, Great Place to Work Italia ci dimostra come essere il miglior luogo dove lavorare significa anche aumentare il fatturato malgrado la crisi: 

 

"Il fatturato medio delle 35 Best aumenta di 6,2 punti percentuali rispetto al 2012 quando il PIL Italiano 2013 è stimato ad un tendenziale -1,9% ed il paragone con le imprese negli stessi settori rappresentati in classifica è dato a -4,27% rispetto all’anno precedente."

 

Eppure la crisi si fa sentire e quale è la risposta? 

La formazione. Una cura del collaboratore non solo quantitativa (le ore di formazione procapite sono aumentate del 9 per cento rispetto al 2012), ma anche qualitativa. Si introducono corsi di meditazione in azienda, di yoga della risata, “yoga desk”, di formazione sull’intelligenza emotiva, di coach personale. 

Anche gli spazi di lavoro cambiano per aumentare la consapevolezza di sè, e le valutazioni si fanno più puntuali grazie alle valutazioni online. 

 

Il peso della cultura

Negli anni è chiaro quanto sia la cultura aziendale il valore strategico del successo e il punto di partenza è tanto semplice quanto a volte disatteso: non è possibile avere cura del cliente se non si ha cura delle relazioni prossime interne. Insomma, vale il vecchio detto: "predicare bene e razzolare male": anche in azienda non funziona e soprattutto è un trucco che si manifesta subito. 

Qui il ruolo del "capo" si fa cruciale: un responsabile che ha tempo per ascoltare i propri collaboratori avrà maggiore capacità per ascoltare (e soddisfare) il cliente. Cristallino. 

 

I criteri di analisi

La voce ai collaboratori, chiamati, attraverso un questionario, a esprimere le loro opinioni sull'azienda. Un questionario che evidenza quanto un ambiente di lavoro sia caratterizzato da tre valori: 

  • una relazione di fiducia reciproca con il management aziendale,
  • il rapporto di orgoglio per il proprio lavoro e per l’organizzazione di cui si fa parte
  • la qualità dei rapporti con i colleghi.

 

"Queste tre relazioni si sviluppano in 5 dimensioni: Credibilità, Rispetto ed Equità, misurano la fiducia dei dipendenti nei loro manager, mentre le altre due, Orgoglio e Cameratismo, mirano a valutare il rapporto dei dipendenti con il loro lavoro e la loro azienda, le loro sensazioni riguardo ad essi, e il divertimento nel luogo di lavoro con gli altri colleghi."

 

E ora le migliori aziende

Ora che abbiamo accennato ai criteri della ricerca, passiamo ai nomi. Vogliamo i nomi

La classifica realizzata si compone di due liste: grandi e piccole medie aziende. 

Per le grandi, il primo posto è occupato da Microsoft che si distingue anche per il progetto "La nuvola rosa" nato per sensibilizzare sul divario di genere nell'ambito tecnico scientifico e portare un maggior numero di ragazze a intraprendere studi a sbocco tecnologico. 

Per la categoria sme, abbiamo Cisco che oltre a occuparsi della problematica di genere, ha 

anche affrontato il grande tema del ricambio generazionale promuovendo un progetto di mentoring  tra i manager e i collaboratori under30. 

 

Degni di nota le due new entry nella classifica due espressioni concrete del tanto decantato made in Italy: Bottega veneta e Loccioni.

Quest'ultima si è distinta per aver realizzato un progetto "Avvia un'impresa", rivolto ai propri giovani collaboratori interni e grazie al quale circa ottanta ragazzi hanno avviato un'impresa di cui la Loccioni stessa è diventata cliente. 

 

Finisce un anno e ne inizia un altro. Sì, il capodanno normalmente è così. 

Probabilmente quello che ci attende è ancora più difficile di quello passato (ma comunque tanti auguri eh).

E qui non si tratta, solo, di essere ottimisti, ma di avere la certezza che sia possibile. 

Grazie allo studio di Great Place to Work  abbiamo visto che è possibile. 

 

Allora, davvero auguri!

 

Fonti e approfontimenti
Best Workplaces Italia 2014

Media Package Best Workplaces Italia 2014

da www.greatplacetowork.it

 

Microsoft e Cisco le migliori aziende in cui lavorare

da www.ferpi.it

 

La classifica delle aziende in cui si lavora meglio

da www.ilsole24ore.com

 

Microsoft e Cisco sono le aziende dove si lavora meglio in Italia

da www.itespresso.it

 

Le prime venti aziende in cui si lavora meglio

da economia.panorama.it

 

Best Multinational Workplace in Europa

da www.greatplacetowork.it

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