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La scuola il cuore della comunità

Se vi capita di andare nell'arcipelago delle Aaland, il che succede, ad esempio, se da Stoccolma decidete di trasferirti via mare a Helsinki, e gli dedicate alcuni giorni per visitarle rimarrete colpiti da diverse cose. Le strade che finiscono direttamente nel mare; i boschi del nostro Trentino che costeggiano la costa; le raccolte di mirtilli, more e lamponi; il colore degli scogli; le strade in terra battuta rossa perfette; i segnali ottici tra le 6.500 isole che lo compongono.

Uno degli elementi che ne caratterizza il paesaggio e la vita comunitaria è che l'arcipelago delle Aaland è composto da 6.500 isole ed abitato da 18mila aalandini. L'isola più grande è Fasta Åland, dove vive il 90 percento della popolazione, e sulla quale si trova la capitale, Mariehamn. Quest'isola conta per il 70 percento dell'area della provincia e si estende per 50 km da nord a sud e per 45 km da est a ovest.

 

Questo cosa vuol dire. Che il resto dell'arcipelago ha una densità di popolazione bassissima e molto distribuita. Così girando con la macchina ina strade perfettamente asfaltate e assolutamente deserte ogni tanto vedi nella mappa un piccolo centro. Ti aspetti un paesino e invece trovi:

  • una bella e grande scuola,
  • con una enorme palestra,
  • una piscina pubblica,
  • una biblioteca,
  • un supermercatino,
  • un negozio newspaper e tabacchi
  • e tre o quattro case,

Intorno, nel raggio di cinque seicento metri, ci sono una ventina di casette.

 

Insomma all'ingresso del golfo di Botnia, a circa 40 km dalla costa svedese e 25 km da quella finlandese, nelle Aaland, una provincia finlandese, autonoma, demilitarizzata e di lingua svedese il centro urbano è semplicemente un nucleo di servizi pubblici aggregato intorno alla scuola.

 

Una scuola del 1991 progettata a Groningen

Questi ricordi di viaggio ci sono venuti in mente guardando le fotografie di questo progetto di scuola dello studio de Zwarte Hond a Groningen del 1991. Intorno alla scuola, un edificio semplice, basso, pulito, una vasta area verde, una recinzione bassa che sottolinea il dialogo con il quartiere, degli spazi sociali interni ampi e articolati. Sarebbe interessante dopo 10 anni di attività verificare come viene effettivamente gestita, se le aree sono ancora ben curate (ma essendo Groningen in Olanda è molto probabile), se la recinzione è rimasta bassa e trasparente (avete notato che da noi le scuole tendono a chiudersi dietro mura possenti?).

 

C'è un'altra cosa che ci ha colpito. L'idea di scrivere queste riflessioni c'è venuta vedendo sul sito dello studio d'architettura queste prospettive, ma provando a scaricarle per inserirle nel nostro sito abbiamo incontrato delle difficoltà. Allora non ci siamo persi d'animo e abbiamo pensato che avremmo trovato tante altre scuole (o progetti di scuola) con le caratteristiche messe in evidenza sopra. E invece dopo più di mezz'ora di ricerche nessun risultato, tant'è che abbiamo deciso di superare le difficoltà incontrate a scaricare le immagini lavorando su diversi software.

 

Insomma una scuola aperta al quartiere circondata dal verde, come ne avevamo viste nelle isole Aaland, non vengono progettate frequentemente. Voi ne avete trovate?

 

lr 910402 01

 

scuola Groningen2

 

scuola Groningen4

 

scuola Groningen3

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