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Una casa per l'acqua del sindaco

Lo scorso primo marzo a Milano è stato inaugurata la prima "casa dell'acqua" a Milano, il primo passo di un'iniziativa che ha lo scopo di promuovere l'acqua pubblica come fonte non solo del vivere quotidiano, ma anche di protezione dell'ambiente e di tutela dell'acqua come bene comune

I primi risultati dell'iniziativa, che a oggi conta cinque case all'interno del comune milanese, sono incoraggianti. 

La prima statistica rivela che, dal 2 marzo al 22 aprile, sono stati prelevati poco più di 110mila litri (per l'esattezza 113.467), con una media di quasi 2.200 litri al giorno. E a vincere, come si poteva prevedere, è stata l'acqua frizzante, nettamente preferita a quella naturale: 71mila litri contro 42mila.

Se parliamo in soldoni: un risparmio di 40mila euro in due mesi

Inoltre, e non meno importante, l'utilizzo delle case dell'acqua ha evitato l'immissione nell'ambiente di circa 3.500 kg di anidride carbonica e di circa 3mila Kg di plastica.

 

Ma cosa sono le case dell'acqua? 

I cinque erogatori con il marchio del Comune e di Milano Blu erogano la stessa acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre case, ma con la possibilità di scegliere tra liscia e gassata. Il servizio si attiva mediante la Carta regionale dei Servizi della Lombardia. Possono essere prelevati gratuitamente fino a sei litri d’acqua al giorno a persona.

 

Ogni distributore ha un piano d’appoggio per le bottiglie con una vaschetta raccogli gocce collegata direttamente allo scarico, per evitare la fuoriuscita d’acqua che, d’inverno, potrebbe ghiacciare. Una lampada uv battericida sul beccuccio di erogazione garantisce la protezione da retro contaminazioni.

Ogni macchina, inoltre, è a norma di legge per le persone con disabilità, è dotata di un monitor per la trasmissione di comunicazioni e informazioni ai cittadini e di impianto di illuminazione notturna a led con basso consumo elettrico. Ci sono, infine, quattro telecamere e pulsanti elettrici per la sicurezza e la registrazione di atti vandalici.

 

L'iniziativa è costata circa 189mila euro, finanziati dal Comune con un contributo regionale, progettata e realizzata da Metropolitana milanese spa.

L'inaugurazione della casa dell'acqua a Milano

 

Il portale per conoscere l'acqua del sindaco

Ma accanto alle case, il progetto ha realizzato anche il portale dedicato: www.milanoblu.com che non solo espone gli aspetti più pratici dell'iniziativa (ad esempio: dove si trovano le case?), ma una serie di informazioni che ci rassicurano sulla qualità dell'acqua che possiamo bere dai rubinetti milanesi e quanto sia prezioso questo nostro bene comune, oltre che le analisi chimiche della sua composizione. 

Dulcis in fundo pochi punti, ma chiari, sul perchè è meglio aprire un rubinetto piuttosto che  stappare una bottiglia di plastica. 

 

Fonti

Case dell'Acqua: risparmio di 40mila euro in due mesi

Due mesi di ritardo, dal 1 marzo si inaugurano le case dell'acqua

da Milanotoday

 

Inaugurate le “case” dell’acqua di Milano

Dal 1 marzo a Milano le “Case” dell’acqua

dal sito del comune di Milano

 

www.milanoblu.com

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