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Tia, Tor Vergata risponde

Gentile Redazione,
Nel ringraziarvi dell'ospitalità che ci avete dedicato citando il nostro convegno su Trasparenza, Integrità, e Anticorruzione (TIA) con l'articolo di Luca Massacesi del 30 Novembre 2013, desidero rispondere ad alcuni quesiti che nell'articolo sono stati sollevati.

 

Tia, attacchi ischemici transitori

Il titolo che vi ha tanto suscitato interesse: Tia, un acronimo che in medicina è usato per indicare gli attacchi ischemici transitori, che sono appunto episodi acuti transitori di disturbi neurologici, i cui sintomi regrediscono completamente in 24 ore e sono dovuti a lesioni cerebrali, a carico del distretto carotide o di quello vertebrale. ecco, noi vorremmo evitare episodi acuti di comportamenti errati che purtroppo e non sempre per malafede o malaffare sono in agguato per i nostri dipendenti. Le cronache di tutti i giorni dovrebbero averci insegnato che il mondo globalizzato è pieno di trappole che possono essere evitate soltanto con modelli innovativi di organizzazione del lavoro.

 

Sprigionarne le coscienze del Paese

Il secondo punto da voi sottolineato: Strumenti?, Nuovi?

Certo, strumenti nuovi, persone nuove, lavoratori nuovi.

 

Perché?, E' vero come afferma Luca Massacesi, che per un Servitore dello Stato, per un funzionario pubblico, l'integrità e la trasparenza sono la base di secoli di letteratura e di principii, fino ad oggi principi poco osservati, mi pare.

 

Il Presidente della Corte dei Conti pochi giorni fa ha dichiarato di vedere nel Paese una percezione positiva di lotta alla corruzione nel settore pubblico e politico  e che questo trend deve essere "catturato" aprendo le porte delle Amministrazioni, centrali e locali, ai migliori giovani del Paese, per sprigionarne le coscienze e influire in modo determinante alla stabilità e alla crescita del Paese.

 

Impegnatevi nella vostra Università, ne vale la pena!

Con questo convegno noi vorremmo dire ai tutti i nostri dipendenti e a tutti gli attori che ruotano interno all'ateneo: impegnatevi nella vostra Università, ne vale la pena! Per fare questo abbiamo bisogno di nuovi strumenti per migliorare l'efficienza delle nostri servizi, delle nostre strutture, e stimolare la competitività per aumentare la trasparenza, la formazione e la meritocrazia, in modo da definire la nostra identità di Ateneo in un contesto mondiale e garantire l'etica pubblica e la buona amministrazione. I convegni servono anche a questo, non solo per fornire un po' di visibilità a qualche "forcone" dell'ultima ora che impediscono alle Università di fare il proprio lavoro.

 

Concludo con un pensiero del grande scienziato  a cui vi ispirate, Albert Einstein:

«We shall require a substantially new manner of thinking if mankind is to survive», 

 

Grazie della cortesia di leggermi

Giuseppe Novelli
Rettore Università di Roma Tor Vergata

 

Pubblichiamo volentieri le precisazioni del Rettore dell'università di Tor Vergata sugli obiettivi e lo scopo del convegno su "Trasparenza, integrità e anticorruzione".

Le pubblichiamo con pochi commenti: sono i titoli di paragrafo e i neretti, non presenti nel testo originale, che mettono in evidenza le frasi sulle quali ci riconosciamo con estrema facilità e convinzione e nelle quali leggiamo l'onesta volontà positiva dell'iniziativa.

 

Pensiamo che possa essere utile per chi crede nella trasparenza, nell'integrità e nell'anticorruzione come comportamenti fondamentali per le amministrazioni pubbliche studiare il questionario attraverso il quale l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” sviluppa il percorso di ascolto e dialogo con i propri interlocutori rinforzato anche attraverso il canale delle Giornate della Trasparenza, organizzate annualmente, e il sito “Amministrazione trasparente”.

Luca Massacesi

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