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Nomine trasparenti per competenti

Mentre si chiacchiera di riduzione dei costi pubblici, non si attuano gli strumenti già approvati per controllarli.

Con questo claim si presenta alla stampa il Tavolo civico per migliorare lo Stato.

Primo gennaio 2014. In attuazione della legge costituzionale che ha modificato l’articolo 81 della nostra Costituzione per allinearsi con la direttiva europea del “pareggio di bilancio”, la legge 243 del 2012 prevede che, appunto, dal primo gennaio 2014, sia operativo l’Ufficio parlamentare per il bilancio (Upb).


Ma, così, molto probabilmente, non sarà!

 

Infatti i presidenti della Camera, Laura Boldrini, e del Senato, Pietro Grasso, difficilmente riusciranno a rispettare i tempi; se non altro perché non si hanno segnali di un loro specifico interesse ed intervento, mentre la legge 243 del dicembre scorso, una legge di attuazione costituzionale rinforzata (cioè approvata con maggioranza qualificata) è chiara sui tempi e i modi, sul ruolo e sui criteri di funzionamento di questo organismo che

«dovrà operare in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione».

 

I vertici della neo authority

Per nominare con proprio decreto i tre membri che comporranno il Consiglio di questo organismo, Boldrini e Grasso dovranno scegliere da un elenco di dieci candidati indicati dalle due Commissioni Bilancio di Camera e Senato con votazione a maggioranza dei due terzi. Una procedura complessa, dunque, e che potrebbe prendere tempo a due Commissioni già gravate da un carico di lavoro imponente, destinato a crescere nelle prossime settimane.

 

L’allarme è stato lanciato dall’Associazione Civicum, insieme ad Aidp, Associazione italiana per la direzione del personale, Associazione allievi Sspa, Confederazione Cida (management e alte professionalità per l’Italia), Cittadinanzattiva, Fp Cida (Federazione nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della funzione pubblica), Labsus, Open Polis, Transparency International (sezione italiana) e Officine Einstein con una lettera inviata ai presidenti di Camera e Senato e ai membri delle Commissioni Bilancio delle Camere.

 

Nella lettera si propone, provocatoriamente, di aiutare a pagare un’inserzione su giornali anche stranieri per la pubblicazione del bando di gara per la scelta (che potrebbe essere affidata a società di selezione specializzate) dei dieci candidati fra i quali verranno infine individuati i tre soggetti che ricopriranno (per ben 6 anni, non rieleggibili, per garantirne la sperata assoluta indipendenza) i ruoli chiave del nuovo organismo.

 

E’ infatti di fondamentale importanza che l’intera rosa dei candidati sia selezionata con il solo criterio della competenza e della preparazione specifica, e che vengano individuati attraverso una trasparente procedura pubblica aperta alle persone più competenti ed indipendenti, anche non italiane. 

 

Trenta guardiani del pareggio di bilancio

Gli articoli della 243 del 2012 sono chiari e la spesa già approvata: ci dovrebbero essere subito trenta funzionari nell’Upb, di elevata competenza e di immediata operatività.

 

Le associazioni ed organizzazioni firmatarie chiedono una rapida, corretta e trasparente costituzione dell’Ufficio parlamentare del bilancio al quale la legge Costituzionale 1 del 6 aprile 2012 attribuisce compiti di

«analisi e verifica degli andamenti di finanza pubblica e di valutazione dell’osservanza delle regole di bilancio».

 

La legge rinforzata stabilisce che l’Upb produca analisi, verifiche e valutazioni, anche attraverso l’elaborazione di proprie stime su:

  • previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica;
  • impatto macroeconomico dei provvedimenti legislativi di maggiore rilievo;
  • andamenti di finanza pubblica, anche per sotto-settore, e l’osservanza delle regole di bilancio;
  • sostenibilità della finanza pubblica nel lungo periodo.

 

Inoltre l’Ufficio parlamentare del bilancio deve valutare l’attivazione e l’utilizzo del meccanismo correttivo delle deviazioni rispetto all’Obiettivo di medio termine.

 

E’ una prospettiva di profonda innovazione, ricca di intersezioni istituzionali e organizzative, che consentirà al Parlamento di avere una visione indipendente e qualificata in contraltare alle documentazioni, troppo spesso lacunose, presentate da qualsiasi Governo passato in sede di votazione, preparate all’ultimo momento per i “decreti d’urgenza” che hanno devastato le finanze del nostro Paese con erogazioni a pioggia di dubbia efficacia.

 

Il Tavolo civico per migliorare lo Stato

Il Tavolo civico per migliorare lo Stato comprende, oltre alle organizzazioni firmatarie della lettera, anche il Consiglio italiano per le scienze sociali, il Foia (iniziativa per l’adozione anche in Italia di un “Freedom of information act”), ForumPA, Prioritalia, Istituto Bruno Leoni, e si propone di promuovere azioni presso le istituzioni e le pubbliche amministrazioni per migliorarne, attraverso la collaborazione di tutte le organizzazioni partecipanti:

  • la trasparenza,
  • l’efficienza e l’efficacia,
  • il riconoscimento del merito nei percorsi dei funzionari pubblici,
  • la semplificazione delle procedure e la riduzione delle sovrapposizioni delle competenze.

 

L’iniziativa della lettera ai Presidenti delle Camere sull’Ufficio parlamentare del bilancio è la prima iniziativa comune del “Tavolo Civico” tra le organizzazioni firmatarie, che ha avuto i suoi primi incontri il 22 luglio e 7 ottobre 2013 e che continuerà ad aumentare la pressione sulle Istituzioni per il rilancio dell’Italia.

 

Per contatti

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Per approfondimenti

Sul Tavolo civico

Sull'Ufficio parlamentare per il bilancio

Sulla lettera inviata ai presidenti di Camera e Senato

 

Associazioni aderenti al Tavolo civico per migliorare lo Stato

http://www.civicum.it
http://www.aidp.it
http://www.allievisspa.it
http://www.brunoleoni.it
http://www.cida.it
http://www.cittadinanzattiva.it
http://www.consiglioscienzesociali.org
http://www.foia.it
http://portal.forumpa.it
http://www.fpcida.it/cidafp/
http://www.labsus.org
http://www.officineeinstein.eu
http://www.openpolis.it
http://www.manageritalia.it/iniziative_ed_eventi/Prioritalia/index.html
http://www.transparency.it

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