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Un 23 marzo curioso

Ce ne saranno in giro di iniziative interessanti e magnifiche. Da subito ci scusiamo per la loro assenza. 

Vogliamo solo dare notizia, per quello che siamo capaci, di tre eventi diversi fra loro ma tutti legati alla condivisione della conoscenza. Fuori o dentro la rete, per giovani e anziani, per professionisti e non. 

Un modo per festeggiare questa primavera appena iniziata (a proposito, auguri Twitter) e il primo week end fuori da un inverno un po' troppo piovoso. 

 

Giornate Fai di primavera

Iniziamo con la bellezza: 

"Sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 avrà luogo la ventiduesima edizione delle Giornate FAI di Primavera, grande festa popolare che dalla sua prima edizione a oggi ha coinvolto oltre 7.000.000 italiani e che quest’anno vedrà l’apertura straordinaria di oltre 750 luoghi in tutte le regioni d’Italia, con visite straordinarie a contributo libero."

Questo il sito per sapere cosa vedere di bello in queste due giornate straordinarie.

 

#socialbirra

Continuiamo con il gusto e con i social media. Un interessante accostamento che per chi è a Roma (e ama ogni tanto una buona bionda).

"#Socialbirra sarà il primo evento a Roma su birra e socialmedia. L'evento è a INGRESSO LIBERO con attività a pagamento e altre gratuite. Domenica 23 marzo presso la Città dell'Altra Economia verranno organizzati workshop di approfondimento sui principali social network, tenuti da professionisti del settore. L'evento prevede anche un seminario sull'home brewing, degustazioni di birre artigianali, concerti musicali e dj set."

Anche in questo caso c'è un sito dedicato

 

Social Media, ragazzi e cyberbullismo

E infine un'attenzione a chi si trova nella primavera della propria vita e che rischia di desertificarla proprio grazie a quegli aggeggi che l'accompagnano in ogni momento. 

Una giornata di approfondimento sul grande problema del cyberbullismo: domani, nella bellissima Todi. 

"Sabato 22 marzo dalle 9.00 alle 17.00 in Umbria a Todi (PG), presso i Palazzi Comunali in Piazza del Popolo,  Stati Generali dell’Innovazione e la Rete WISTER (Women for Intelligence and Smart TERritories), insieme al Comune di Todi e con la collaborazione di altre istituzioni e associazioni, organizzano il quarto learning meeting gratuito ad iscrizione obbligatoria su “Social media, ragazzi e cyber bullismo”."

Da qui tante altre informazioni sull'evento.

 

e infine:

 

La maratona di Roma

Lo so, siamo romanocentrici, ma ci sembra davvero la buona occasione per gustare la bellezza (piccola o grande che sia). Il meteo dice che pioverà, ma volete scommettere che Roma ci farà un bello scherzetto?

"Diciannovemila atleti, centoventitré nazioni, quarantadue chilometri (e 195 metri), dieci aree della città. E settantacinque linee del trasporto pubblico interessate dall’evento. Sono i numeri della ventesima edizione della Maratona di Roma, in programma domenica, tra le 8,45 e le 17,30. La gara attraverserà il Centro, Prati e San Pietro, il quartiere Flaminio, Caracalla e l’Aventino, il Circo Massimo e Testaccio, Ostiense e Marconi."

Questa la pagina delle info, anche per chi vuole andare a Roma, magari non alla maratona perché non ce la fa e vuole sapere come districarsi nel cambiamento dei mezzi pubblici (ogni volta un'avventura, vero?).

 

Insomma, buon fine settimana a tutti e che la primavera sia con voi!

 

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Economia della conoscenza

Mettere in atto la conoscenza significa generare valore. 

Un tema che risale fin dai tempi più antichi ma che oggi sta assumendo il profilo di approccio strategico di fronte al cambiamento sociale ed economico che abbiamo la fortuna (o la sfortuna, scegliete voi) di vivere. 

 

La conoscenza è una risorsa

economica che, però, non fa più solo parte dei catalizzatori della generazione di ricchezza; essa stessa è ricchezza, è bene (economico). 

Ma non è un bene come tutti gli altri, si comporta in modo strano, rispetto agli altri, e per questo ha bisogno di un’attenzione particolare. 

 

I mediatori cognitivi

OfficineEinstein ha scelto di occuparsene perché crede che questa attenzione debba essere dedicata prima di tutto dai comunicatori, che rivestono il difficile e importante ruolo di mediatori cognitivi. 

Per abbassare tutto più a livello dello sguardo: d’accordo creare relazione e credibilità. Ma per raccontare cosa? Per far conoscere come? 

 

Il gioco si fa duro.