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È la teoria del mondo di mezzo, compa'

«È la teoria del mondo di mezzo, compa'. Ci stanno... come si dice... i vivi sopra e i morti sotto e noi stiamo in mezzo. Un mondo in mezzo dove tutti si incontrano e tu dici come cazzo è possibile»


«Gli si dice: “E che cazzo... Ora che abbiamo fatto questa cosa, che progetti c'avete? Che te serve? Il movimento terra? Che ti attacco i manifesti? Che ti pulisco il culo? Ecco, te lo faccio io.”»


«Sono in giro pe' dipartimenti a saluta' le persone... Devi vendere il prodotto, amico mio', eh... Bisogna fare come le puttane adesso... Mettiti la minigonna e vai a batte' co' questi»


«Gli ho parlato in francese stretto e gli ho detto: “Senti, o è sì o è no: non ce poi rompe er cazzo così, eh... O famo strilla' come un'aquila sgozzata. Gli faccio caca' sangue”»

 

Dalle intercettazioni di Mafia-Capitale (“la Repubblica”, 5 dicembre 2014)

Non sono singole mele marce. È l'ennesimo cestino. Marcio.
Troviamo cestini con questo tanfo ovunque. In tutta Italia.

E non sono i gufi che lo dicono. È la realtà che lo grida.

 

Quella realtà che la politica, per la parte che le compete, continua a non voler cambiare.

Mentre preferisce far credere che addirittura si sta facendo una rivoluzione storica. Con le slide, gli effetti speciali e tanti annunci consolatori.

 
E poi ci meravigliamo se gli stranieri (che crediamo spaventati dall'articolo 18), non vengono a investire?
Se Standard & Poor's, proprio ieri, ci ha classificato “BBB-”: a un gradino dalla “spazzatura”?

 

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Etica e beni comuni

Dei beni comuni non se ne occupa nessuno. Solo i cittadini. E nel farlo si dimostrano culturalmente e politicamente più avanti della classe "dirigente", avendo capito che dalla cura dei beni comuni dipende la qualità delle loro vite. Dell'etica non se ne occupa nessuno. Nemmeno i cittadini.

Cosa sono i beni comuni?

Sono beni sia materiali (acqua, aria, paesaggio, spazi urbani, ambiente, territorio, beni culturali, strade, scuole, ospedali, biblioteche, musei), sia immateriali (riconoscimento del merito, etica,legalità, salute, conoscenza, cultura, lingua, memoria collettiva). Cos'é l'etica? Un bene comune

I beni comuni non sono nè pubblici (nel senso di beni dello Stato), nè privati. Nessuno può possedere i beni comuni, ma tutti li possono usare. Se vengono rispettati e utilizzati, si vive meglio.

Perché beni comuni e etica insieme?

Perché la cura dei primi e l'ossessiva regola personale della seconda sono le chiavi per un salto impressionante nella qualità della nostra vita, in particolare in Italia. E perché in entrambi i "casi" la situazione del nostro Paese è drammatica.