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Meglio di Francesco solo Obama

Non è che ci vuole molto per intuire che l'elezione di papa Francesco ha scatenato "l'ira", cioè volevo dire la "grazia di Dio" nei nostri tanto amati social network

Ma tanto per avere un'idea di quello che è successo al confronto del primo evento social, la rielezione di Barak Obama, presentiamo una chiarissima infografica realizzata da Oogo che riporta qualche interessante numero. 

 

Riassumendoli.

Era una fredda e piovosa serata del marzo 2013...

Ore 19.50: aleggia la famosa frase "Habemus papam" per l'aere della piazza di San Pietro.

ore 19.51 (cioè sessanta secondi dopo): 132mila tweets

ore 20.33: si raggiungono i 70mila retweet per "Habemus papam Franciscum"

ore 24: 7 milioni di tweet visti 15 miliardi di volte. Ripetiamo: 15 miliardi di volte.

 

E' quasi come se ogni atomo della celeberrima e antica fumata bianca fosse diventato un tweet!.

 

Tre notazioni a margine.

La prima: chi dice che il latino è una lingua morta?

 

La seconda: l'infografica riporta un passaggio sul paradosso dell'irrilevanza. Ecco, se mi posso permettere di essere irriverente, oltre che irrilevante, non sarei così sicura sui presupposti del paradosso.

 

La terza: magari l'irrilevanza portasse sempre questi frutti!

 

L'infografica sull'elezione del Papa su Twitter

E se qualcuno ci ha preso gusto e magari vuole approfndire con una bella infografica video l'arrivo di papa Francesco, eccolo servito.

 


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Peccato solamente che ci sia un "primo" di troppo, ma forse anche i social hanno doti profetiche e chissà...

 

 

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Ofe4.1-ottimizzarsi

Reti e social network

Sembra più semplice iniziare dalla seconda locuzione di questa categoria:

"social network".

Probabilmente solamente alcuni anni fa non avremmo creduto quanto la forma matura del web 2.0 avrebbe modificato la vita personale e professionale; quanto la stessa vocazione alle relazioni pubbliche della comunicazione debba essere ripensata con l’acuirsi dell’importanza della nostra identità social. Insomma, altro che virali. Oseremmo dire genetici.

Reti pluraliste

Accanto alla diffusione dei social network, come paradigma e non solo come mezzo o canale, la moltiplicazione delle manifestazioni della rete, essa stessa paradigma della comunicazione, ben prima dell’avvento dell’attuale panorama. Per questo abbiamo scelto “reti” e non semplicemente “rete”: un plurale che ci consente di allargare lo sguardo a molteplici mondi fino a qualche tempo fa considerati paralleli ma che oggi rendono superata da distinzione tra off e on line.

A mo' di Leopardi

Ce n’è, per OfficineEinstein, da dire, da scrivere, da approfondire, da studiare, senza paura di perdersi, perchè “il naufragar m'è dolce in questo mare”.