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Intergreen e l'internet delle cose

Spesso sentiamo parlare di smart cities e, allargando l'orizzonte, di Internet delle cose. Un settore in forte crescita anche in Italia, come descritto nel mese scorso dall'analisi dell'Osservatorio Internet of things del Politecnico di Milano.

Un esempio di come l'internet delle cose possa rendere la vita più facile è il progetto di mobilità di Bolzano, Intergreen.


Intergreen è un progetto che promuove un approccio collaborativo alla mobilità perché, come spiega il sito, le tecnologie non bastano se le persone non sono consapevoli del loro impatto ambientale in uno spostamento e se le informazioni non sono integrate in un sistema intelligente per una migliore gestione della domanda di mobilità cittadina.

 

Grafico Intergreen

L'approccio alla gestione della mobilità di Intergreen

 

L'obiettivo principale del progetto è dare al comune di Bolzano le migliori informazioni distribuite e correlate per una gestione del traffico efficiente, attraverso politiche eco-consapevoli. 

Questo obiettivo è raggiunto attravero l'integrazione dei dati forniti da due fonti:

  • le stazioni fisse di rilevazione già presenti in città
  • e i veicoli sonda.

 

Attraverso la piattaforma Intergreen sarà allora possibile studiare gli effetti di specifiche politiche di gestione del traffico, anche in una prospettiva innovativa. A seguito di una scelta mai fatta prima, quali sono i costi e i benefici raggiunti? A questa domanda Intergreen offre risposte sotto forma di dati integrati e integrabili.

 

Ma proprio perché, come abbiamo detto, la tecnologia non basta, accanto alla piattaforma, il progetto prevede un piano di educazione per una guida consapevole e sicura.

 

Insomma, Intergreen rappresenta un progetto pilota non solo per la sua capacità di aver realizzato i benefici dell'internet delle cose, ma anche per aver compreso un approccio che ci sembra cruciale e che mette al centro non il dialogo tra le macchine, ma i comportamenti delle persone: causa e scopo di ogni innovazione tecnologica.

 

Vogliamo concludere questo breve articolo con due riferimenti, per conoscere meglio il progetto:  il sito internet di intergreen e la presentazione "Il progetto Intergreen: un sistema Its aperto per la gestione eco-compatibile dei flussi di traffico nella città di Bolzano".

 

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Internet of things

 

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Reti e social network

Sembra più semplice iniziare dalla seconda locuzione di questa categoria:

"social network".

Probabilmente solamente alcuni anni fa non avremmo creduto quanto la forma matura del web 2.0 avrebbe modificato la vita personale e professionale; quanto la stessa vocazione alle relazioni pubbliche della comunicazione debba essere ripensata con l’acuirsi dell’importanza della nostra identità social. Insomma, altro che virali. Oseremmo dire genetici.

Reti pluraliste

Accanto alla diffusione dei social network, come paradigma e non solo come mezzo o canale, la moltiplicazione delle manifestazioni della rete, essa stessa paradigma della comunicazione, ben prima dell’avvento dell’attuale panorama. Per questo abbiamo scelto “reti” e non semplicemente “rete”: un plurale che ci consente di allargare lo sguardo a molteplici mondi fino a qualche tempo fa considerati paralleli ma che oggi rendono superata da distinzione tra off e on line.

A mo' di Leopardi

Ce n’è, per OfficineEinstein, da dire, da scrivere, da approfondire, da studiare, senza paura di perdersi, perchè “il naufragar m'è dolce in questo mare”.