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Millelight. L'app per i medici (e per noi)

Microsoft Italia, insieme a Millennium, ha presentato una nuova app per aiutare e rendere più efficace il lavoro più importante per il nostro corpo (e non solo): quella del medico. 

L'applicazione, disponibile per Windows 8, si chiama Millelight e consentirà di consultare e aggiornare le cartelle cliniche dei pazienti in ogni dove e in ogni quando. 

 

L'innovazione coinvolge prima di tutto la professione medica, che troverà un accesso più facile e completo a tutte le informazioni della persona in cura. Ma anche per il paziente la situazione migliora, in quanto avere un tablet o uno smartphone con tutti i suoi dati renderà più completa (e quindi anche più praticabile) la visita a casa. 

 

I vantaggi, quindi, si possono dividere in due categorie.

  • Il primo è la situazione clinica del paziente che potrà essere aggiornata al momento stesso della visita, anche se fatta fuori dallo studio medico. Inoltre, proprio grazie alla completezza delle informazioni a disposizione, il medico avrà maggiori dati sui quali formulare una diagnosi. Sarà per lui più facile visionare il completo quadro clinico. 
  • Il secondo vantaggio è amministrativo. Sarà infatti più semplice e immediata la compilazione di certificati o di prescrizioni. 

 

Medico con tablet

 

Se la grande attenzione del mondo delle applicazioni per la sanità e la salute (le app Microsoft in questo contesto sono più di duemila) è un vantaggio per la vita particolare di ognuno di noi, non possiamo certo ignorare gli influssi che potranno essere registrati sul mastodontico (e purtroppo troppo spesso elefantiaco) mondo delle strutture e delle istituzioni sanitarie. 

 

Per questo un'applicazione come Millelight potrà essere un benefico avvio di semplificazione delle procedure anche per le strutture sanitarie che, magari in rete, potranno avere le informazioni del paziente, perché su di lui sarà basata l'architettura delle banche dati. 

Insomma, forse si avvicina l'era in cui le cartelle non saranno più di carta e, se questo significherà renderle accessibili anche ai pazienti che magari con un tablet non hanno troppa confidenza, possiamo dire che non ci mancheranno.

 

Fonti e approfondimenti

Microsoft, un’app per la salute digitale

da LaStampa.it

 

Millelight, la app per la cartella clinica a "domicilio"

da Corriere delle comunicazioni

 

MilleLight, un tocco di salute

da Dmo Data manager online

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Ofe4.1-ottimizzarsi

Reti e social network

Sembra più semplice iniziare dalla seconda locuzione di questa categoria:

"social network".

Probabilmente solamente alcuni anni fa non avremmo creduto quanto la forma matura del web 2.0 avrebbe modificato la vita personale e professionale; quanto la stessa vocazione alle relazioni pubbliche della comunicazione debba essere ripensata con l’acuirsi dell’importanza della nostra identità social. Insomma, altro che virali. Oseremmo dire genetici.

Reti pluraliste

Accanto alla diffusione dei social network, come paradigma e non solo come mezzo o canale, la moltiplicazione delle manifestazioni della rete, essa stessa paradigma della comunicazione, ben prima dell’avvento dell’attuale panorama. Per questo abbiamo scelto “reti” e non semplicemente “rete”: un plurale che ci consente di allargare lo sguardo a molteplici mondi fino a qualche tempo fa considerati paralleli ma che oggi rendono superata da distinzione tra off e on line.

A mo' di Leopardi

Ce n’è, per OfficineEinstein, da dire, da scrivere, da approfondire, da studiare, senza paura di perdersi, perchè “il naufragar m'è dolce in questo mare”.