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Il caffè è per chi chiude i contratti

Il titolo scelto da James Foley per il suo film del 1992 è la cosa più azzeccata di un ottimo film. E di cose azzeccate ce ne sono molte. La più evidente sono gli attori: a partire da al Pacino, passando per Kevin Spacey e Alec Baldwin per finire con il vecchio leone Jack Lemmon che, proprio in questo film, ha dimostrato il suo valore come attore drammatico.
Meno conosciuto al grande pubblico, ma certamente altrettanto azzeccato, è David Manet, sceneggiatore della pellicola, straordinario per l'incisività dei dialoghi che mette in scena e per lo spessore e la nitidezza dei personaggi che rappresenta.

 

"Americani"
Ma torniamo al titolo, "Americani": per noi una delle più lucide rappresentazioni della società americana. Il film è assolutamente da consigliare a tutti i formatori che vogliono introdurre il tema dello stress generato dalla competizione indistinta delle moderne società.

La trama è semplice e così tanto americana: tempi duri per i venditori di un’agenzia immobiliare. Gli affari sono in ribasso e le nuove disposizioni prevedono una graduatoria che premia coloro che riescono a raggiungere determinati obiettivi. Il primo classificato vince una Cadillac, il secondo un set di coltelli da bistecca, il terzo perde il lavoro…

Il film ha il sapore della pièce teatrale, perché quasi interamente girato all'interno di un ipotetico ufficio, dove un gruppo di venditori da strapazzo si contendono un illusorio posto al sole nell'ufficio.

Tutto è dialogo e psicologia. Un film «diretto e concreto, raffinato ed elegante» secondo Fabrizio Formenti. Un giudizio che, noi di OfficineEinstein, condividiamo.

 


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Apprendimento in evoluzione

Parliamo di formazione. Di formazione continua. La scienza detta i tempi. Nell'era digitale le competenze delle persone devono seguire l'evoluzione dei prolungamenti tecnologici del corpo umano.

Il passaggio

dalla piuma d'oca alla penna biro; dalla tastiera della "lettera22" a quella del personal computer; da quella del cellulare o a quella dello smart phone non comporta solo nuove abilità manuali e inesplorate connessioni sinapsiche con dita diverse, ma anche originali visioni del mondo, un metodo diverso di abitarlo, la nascita di nuove abilità, la capacità di creare differenti livelli di apprendimento.

L'apprendimento continuo.

Inizia nella culla e si conclude alla fine della propria vita. Evolvono anche le metodologie didattiche, le tecniche pedagogiche. Scopo di questa sezione del sito di OfficineEinstein è di seguire questa evoluzione, di cogliere i primi indizi di cambiamenti contingenti o epocali, di informare delle nuove tecnologie e metodologie utilizzabili nei processi didattici e di apprendimento.