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Il cliente ha sempre ragione!

Corso sulla gestione delle emozioni nel punto vendita. Vogliamo iniziare male? Parliamo di emozioni proiettando una bella sequenza di lucidi in power point magari pure impaginati male.

Per fare un disastro completo vi suggerisco la prima slide "Il cliente ha sempre ragione": soldi ben spesi quelli per questo corso.

Eccoli lì, i nostri bei concetti, teorici, sciorinati in un'algida atmosfera.

No power point.

Coinvogliamo tutti i sensi. Una colonna sonora, un bel dialogo, delle immagini forti per raccontare qualcosa che se dovesse accadere non ci sconvolgerebbe troppo (a parte l'emozione di essere lì e non sapere il livello di ordinaria follia). Qualcosa di folle ma che, confessiamolo, certe volte, se avessimo avuto un mitra...

 

Ebbene sì vi proporrei proprio una bella scena di "Falling down" (in Italia uscito come "Un giorno di ordinaria follia") un film di 113 minuti di Joel Schumacher con Michael Douglas nelle vesti di  William "Bill" Foster, una pellicola fondata sull'assurdità di certe ingiustizie dei giorni moderni, che racconta la storia di un uomo qualunque, oberato dai problemi quotidiani, che "crolla", falling down, e semina terrore a Los Angeles, mantenendo però un lato umano.

 


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Ora sarà assai più facile parlare delle reazioni emotiva di fronte a un'obiezione del cliente, a coinvolgere chi ci ascolta, a riflettere insieme ai partecipanti sul fatto che si provare "rabbia" frustrazione ed emozioni negative di fronte ad un " no", magari normale o a un "però", forse anche legittimo, magari anche strappando loro un sorriso. Buon lavoro, dunque! E... avanti con il nostro mantra: no lezione frontale, no power point!

 

Luca Massacesi

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Apprendimento in evoluzione

Parliamo di formazione. Di formazione continua. La scienza detta i tempi. Nell'era digitale le competenze delle persone devono seguire l'evoluzione dei prolungamenti tecnologici del corpo umano.

Il passaggio

dalla piuma d'oca alla penna biro; dalla tastiera della "lettera22" a quella del personal computer; da quella del cellulare o a quella dello smart phone non comporta solo nuove abilità manuali e inesplorate connessioni sinapsiche con dita diverse, ma anche originali visioni del mondo, un metodo diverso di abitarlo, la nascita di nuove abilità, la capacità di creare differenti livelli di apprendimento.

L'apprendimento continuo.

Inizia nella culla e si conclude alla fine della propria vita. Evolvono anche le metodologie didattiche, le tecniche pedagogiche. Scopo di questa sezione del sito di OfficineEinstein è di seguire questa evoluzione, di cogliere i primi indizi di cambiamenti contingenti o epocali, di informare delle nuove tecnologie e metodologie utilizzabili nei processi didattici e di apprendimento.