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Io a scuola, lentamente muore

«La parola scuola è già di per sé una eccezione ortografica della lingua italiana. Di regola dovrebbe scriversi con la"Q" di Qualità e invece qualcuno, non so bene chi, ha deciso che venisse scritta con la "C" che però non è la "C" di Cuore...»

 

Esce, finalmente, dopo un mese di sala di registrazione di Claudio Testa, la colonna sonora rap di Trevize, la comunità di ricerca che l'Aif (associazione italiana dei formatori) di Roma ha avviato a metà del 2012 per capire come dovrebbe essere una nuova scuola per i futuri cittadini del terzo millennio.

 

 

 

Parole e musica sono di Claudio Testa, evidente frutto di una alimentazione sana e alcalina che s'inaugura tutte le mattine con una bella spremuta di limone e acqua tiepida (rigorosamente a digiuno).

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Apprendimento in evoluzione

Parliamo di formazione. Di formazione continua. La scienza detta i tempi. Nell'era digitale le competenze delle persone devono seguire l'evoluzione dei prolungamenti tecnologici del corpo umano.

Il passaggio

dalla piuma d'oca alla penna biro; dalla tastiera della "lettera22" a quella del personal computer; da quella del cellulare o a quella dello smart phone non comporta solo nuove abilità manuali e inesplorate connessioni sinapsiche con dita diverse, ma anche originali visioni del mondo, un metodo diverso di abitarlo, la nascita di nuove abilità, la capacità di creare differenti livelli di apprendimento.

L'apprendimento continuo.

Inizia nella culla e si conclude alla fine della propria vita. Evolvono anche le metodologie didattiche, le tecniche pedagogiche. Scopo di questa sezione del sito di OfficineEinstein è di seguire questa evoluzione, di cogliere i primi indizi di cambiamenti contingenti o epocali, di informare delle nuove tecnologie e metodologie utilizzabili nei processi didattici e di apprendimento.