testata

The Post-PSD Era

Per progettare un sito web il processo è sempre stato più o meno lo stesso: si progetta il layout grafico con Photoshop (Illustrator, Fireworks o simili), e si ricostruisce poi in Html-Css usando editor come Dreamweaver o simili.

 

Negli anni si sono sviluppate due tendenze: quella che propone la creazione di siti senza il passaggio per Photoshop e quella di ribadisce che è indispensabile partire dalla progettazione di un layout grafico. 

 

Ed è più o meno questo l'argomento che tratta il botta e risposta tra due nomi noti del web design internazionale, Brad FrostDan Mall  scrivendo due post, nei rispettivi blog, intitolati "The post- PSD Era".

 

Nel primo articolo di Brad Frost, che ha lavorato fino a qualche mese fa alla R/ga (advertising agency con sede principale a New York) e si occupa di design mobile,  comincia dicendo:

«Nella mia carriera ho visto designer di grande talento sprecare il loro tempo nel creare qualcosa che assomiglia a un sito web»

 

Progetti grafici realizzati con Photoshop (Illustrator o quello che è) stampati, appesi alle pareti e mandati ai clienti. Progetti grafici sui quali si ricevono feedback e si fanno modifiche finché il cliente non è soddisfatto. Solo a questo punto si cominciano a creare pagine web. Un approccio che sembra diventare sempre più anacronistico in quest’epoca in cui i i servizi web si servono e distribuiscono diversi formati da diverse e molteplici applicazioni.

Secondo Frost ci sarebbero dei punti di forza e di debolezza dell'impiego di Photoshop: ottimo per gestire elementi grafici, per creare bozze per dare un’idea di base del progetto finale, non è adatto a creare progetti completi, a prendere decisioni finali di design e di struttura, senza parlare poi dei problemi di adattamento su smartphone e tablet.

 

Nel suo post di risposta, Dan Mall ex Interactive Director di Happy Cog (interaction design studio anch'esso con sede principale a New York), dice che il problema non è Photoshop ma sono le aspettative. 

Se in fase di presentazione del sito in Photoshop si parla del perché non si vede correttamente sull’iPhone qualcosa è andato storto nella comunicazione con il cliente. Per Mall semplicemente  non è necessario far vedere, in una prima fase, il progetto completo, ma solo una bozza generale.

 

Più che cambiare lo strumento quindi bisogna cambiare l’uso che se ne fa.

 

In un web design in cui i pixel non sono più pixel, le larghezze fisse non ci sono più, si possono creare pulsanti in Css velocemente e la tipografia è sempre più fondamentale, Photoshop diventa un modo per esplorare il layout, fare qualche prova di colore e di disposizione degli elementi.

Quando si progetta in Photoshop (o anche in Illustrator) si prendono un serie di decisioni che spesso risultano sbagliate o che non tengono conto di tutti gli aspetti del sito. Decisioni che poi comportano continui cambiamenti e modifiche. Forse la cosa migliore è isolare le parti del sito e lavorarle separatamente per poter intervenire più velocemente dove serve.

 

Fonti

Tiragraffi.it

Share

Archivio

Grafica e design

Nel nuovo modello di sviluppo, nella nuova società che vorremmo abitare, non deve esserci solo amore per il bello, ma, almeno,

il culto della bellezza.

Design e grafica sono due forme di arte "minore", ma che hanno un grande pregio, vivono affianco a noi.

 

Quello che caratterizza

il design e la grafica sono la ricerca dell'armonia, degli equilibri, dei giusti rapporti, del corretto accostamento cromatico, da abbinare alla praticità dell'uso, alla chiarezza della lettura, al riconoscimento dell'identità. Una ricerca nella quale OfficineEinstein si impegna per i propri clienti.