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RockYourSchool. Il duello finale.

RockYourSchool (prenditi cura della tua scuola) è un progetto di volontariato, firmato Labsus laboratorio per la sussidiarietà, focalizzato sulla manutenzione civica dei beni comuni in ambito scolastico. Gli studenti e gli insegnanti, con la collaborazione e il sostegno di amministrazioni pubbliche e abitanti del quartiere, si attivano per rendere più bello, vivibile ed efficiente il luogo in cui passano gran parte della giornata.

 

I ragazzi dovranno attivarsi in prima persona per rendere possibile un recupero degli spazi scolastici, interni o esterni, attraverso azioni di manutenzione e valorizzazione. Dovranno dunque riuscire a coinvolgere altri cittadini che possano aiutarli nell’impresa (commercianti, genitori, insegnanti, artigiani ecc.) e imparare a comunicare e relazionarsi con le istituzioni (Municipio territoriale, Comune, Provincia, enti pubblici; nell'esperienza romana, principalmente la Provincia di Roma e la Fondazione Roma terzo settore) per instaurare con loro una leale e proficua collaborazione finalizzata alla cura e alla manutenzione di beni comuni e, conseguentemente, alla risoluzione di alcuni problemi della comunità scolastica, in base al principio costituzionale (articolo 118, ultimo comma della Costituzione) di sussidiarietà orizzontale.

 

Duplici i benefici per la comunità: le azioni concrete riqualificano immediatamente gli edifici scolastici; la riflessione sui beni comuni forma studenti consapevoli dei principi di cittadinanza e della loro evoluzione. E probabilmente un terzo beneficio: i ragazzi si divertono e riconoscendosi nell'intervento lo difendono da successivi atti di vandalismo.

 

RockYourSchool decide come presentarsi

"Scuola di manutenzione civica dei beni comuni" è l'etichetta del progetto che Labsus ha presentato alla Provincia di Roma, ai presidi dei licei romani coinvolti e alla Fondazione Roma terzo settore. Un'etichetta di primo livello, informativa, chiara, esplicita. Cosa voleva attuare il progetto? Una scuola per insegnare ai ragazzi, e alla comunità collegata, come prendersi cura direttamente dei beni comuni. Etichetta chiara ma poco convocativa. per questo motivo la squadra dedicata alla comunicazione del progetto si è posta, come primo problema, di trovargli un nome piacevole, memorizzabile, veloce, curioso o incuriosente: Rock your school, appunto.

 

Officine Einstein è intervenuta nella progettazione del marchio e di alcune applicazioni. Lo stile della comunicazione è ovviamente pensato per catturare le attenzioni e il favore di una fetta circoscritta di pubblico: gli adolescenti e i ragazzi

Si è perseguita quindi la strada dell'illustrazione d'impatto: vivace, colorata e anche un po' scanzonata. Rock your school è un impegno, ma anche un mettersi in gioco. La partecipazione richiede consapevolezza, determinazione, ma soprattutto l'energia che solo i giovani riescono a sprigionare.

Sono state presentate diversi soluzioni, e alla fine si è giunti al testa a testa che vi proponiamo.

 

Proposta 1: lo zio Sam

Il primo marchio è chiaramente ispirato allo Zio Sam e al celebre manifesto usato dagli Usa per reclutare soldati per la prima e la seconda guerra mondiale. Il pennello sporco di vernice ci suggerisce che i nemici sono il degrado e il lassismo che hanno devastato le nostre comunità scolastiche.

Il tratto dell'illustrazione si avvicina a quello dei fumetti, il cappello a cilindro è decorato con i colori della bandiera italiana, il dito puntato è reso meno minaccioso dal sorriso malizioso del ragazzo, il font è deciso e sostenuto da un corpo importante.

Il messaggio più che evocativo è addirittura esplicito: arruolati anche tu, come volontario per la difesa (del decoro e della bellezza) della comunità dove vivi, per una difesa moderna della tua Patria.

 

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Proposta 2: i giovani volontari

Il secondo marchio, più "tenero", richiama il mondo delle icone che popolano la rete e i social network. I personaggi, questa volta, sono due: una ragazza con un vaso di fiori e un ragazzo con gli strumenti dell'imbianchino. Entrambi si appoggiano sul logo, un font tipico delle illustrazioni, reso più deciso dalla pesante outline nera che lo circonda. Un cuore chiude e rende più equilibrata la composizione.

 

Immagine della seconda proposta di marchio Rock your school

 

 

Bene, non ci resta che rimandarvi alla seconda puntata per svelarvi il vincitore. In realtà, basta accedere al sito di RockYourSchool per placare la curiosità. ;-) E per una volta permetteteci l'emoticon.

 

Concept design
Luca Munari

Graphic design

Alessandro Ghezzi

piano di comunicazione

Aaland, l'arcipelago della comunicazione

Cliente

Labsus laboratorio per la sussidiarietà

anno

2010

sigla archivio AudiovisualGraphik

lab44

 

Per approfondire

Scuola di manutenzione civica dei beni comuni

RockYourSchool

Labsus laboratorio per la sussidiarietà

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Grafica e design

Nel nuovo modello di sviluppo, nella nuova società che vorremmo abitare, non deve esserci solo amore per il bello, ma, almeno,

il culto della bellezza.

Design e grafica sono due forme di arte "minore", ma che hanno un grande pregio, vivono affianco a noi.

 

Quello che caratterizza

il design e la grafica sono la ricerca dell'armonia, degli equilibri, dei giusti rapporti, del corretto accostamento cromatico, da abbinare alla praticità dell'uso, alla chiarezza della lettura, al riconoscimento dell'identità. Una ricerca nella quale OfficineEinstein si impegna per i propri clienti.