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Photoshop: il visagista delle dive.

C'è una vecchia canzone di Elio, La terra dei cachi, presentata al Festival di Sanremo del 1996, che fa così:

Appalti truccati, trapianti truccati, motorini truccati che scippano donne truccate;

il visagista delle dive è truccatissimo.

Se l'avesse presentata all'ultimo Festival da poco concluso, invece di truccatissimo probabilmente avrebbe scritto photoshoppatissimo, alludendo alla pratica in voga da  qualche anno di correggere pesantemente forme e lineamenti dei vip (o pseudo tali) con il programma di fotoritocco digitale Adobe Photoshop. Un software che, a mio avviso, conserva un particolare primato: tutti ne parlano, ma (quasi) nessuno sa usarlo.

 
Adobe Photoshop compie venticinque anni

Nel 1996 il già fenomenale Photoshop si apprestava a compiere il suo sesto anno di vita ed era praticamente sconosciuto all'infuori della cerchia ristretta di fotografi, illustratori e grafici. Creato nel 1990 da due benefattori della nostra comunità, Thomas e John Knoll,  proprio in questi giorni celebra i suoi primi venticinque anni di vita.

Il regno nel quale opera Photoshop è quello delle immagini bitmap, quelle rappresentate da minuscoli quadratini colorati, i pixel, che combinati tra loro restituiscono all'imperfetto occhio umano la sensazione di naturalezza e realtà.

 

Negli anni Photoshop, grazie ai preziosi investimenti della Adobe, è riuscito a padroneggiare con buona sapienza anche l'universo vettoriale (immagini rappresentate da formule matematiche), senza però scavalcare l'amico e concorrente Illustrator, che insieme a Indesign, rende lustro alla grande famiglia Adobe.

 

Madonna, prima e dopo Photoshop

Madonna è una delle tante celebrità a far ricorso al visagista digitale

 

 

 

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Grafica e design

Nel nuovo modello di sviluppo, nella nuova società che vorremmo abitare, non deve esserci solo amore per il bello, ma, almeno,

il culto della bellezza.

Design e grafica sono due forme di arte "minore", ma che hanno un grande pregio, vivono affianco a noi.

 

Quello che caratterizza

il design e la grafica sono la ricerca dell'armonia, degli equilibri, dei giusti rapporti, del corretto accostamento cromatico, da abbinare alla praticità dell'uso, alla chiarezza della lettura, al riconoscimento dell'identità. Una ricerca nella quale OfficineEinstein si impegna per i propri clienti.