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Smart Student Unit

 

La Smart Student Unit ed è stata progettata dallo studio di architetti Tengbom, in collaborazione con l'Università di Lund, nel sud della Svezia.
Dieci metri quadrati per una casetta ecocompatibile, completamente in legno e dotata di angolo cottura con mensole, bagno, tavolo, sedie, zona notte soppalcata e anche un piccolo giardinetto.
Tengbom Architects ha disegnato una unità abitativa per studenti che è economica, ecocompatibile e intelligente sia in termini di design che di scelta dei materiali.
Dieci metri quadrati, completamente in legno e dotata di angolo cottura con mensole, bagno, tavolo, sedie, zona notte soppalcata e anche un piccolo giardinetto.
Il design è ricercato e raffinato, grande attenzione all'illuminazione con la luce naturale.
Il progetto è una collaborazione tra la falegnameria Martinsons e l'agenzia immobiliare AF Bostäder.
La collaborazione con gli studenti dell'Università di Lund è stata fondamentale.
Nel 2014 ventidue unità abitative saranno disponibili per gli studenti dell'Università di Lund, che avrà un parco riservato. Il costo di realizzazione della residenza è ancora sconosciuto ma si ipotizza che, oltre ad essere eco -friendly, abbia anche un prezzo accessibile.

 

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la casetta di 10 metri quadrati

 

20140110 studunitletto htm    finestra della casetta vista dall'esterno

particolare del letto, con la scaletta per arrivarci, angolo della scrivania, punto relax e la finestra dalla forma arrotondata

 

l'interno con il particolare della cucina

l'interno con il particolare della cucina, le mensolone, l'ingresso e il tavolo per mangiare

 

In queste fotografie, realizzate dal fotografo Bertil Hertzberg, si vede l'utilizzo delle finestre, come apertura e chiusura e tavolo.

Così come le scalette per arrivare al letto, utilizzate anche come ripiani e libreria.

 

Leggi anche

Ilaria Massacesi (2015), Ecocapsule, OfficineEinstein, 28 Maggio 2015.

Cristiana Rinaldi (2015 ), Un cubo vuoto con sorpresa, OfficineEinstein, 03 Febbraio 2015.

Veronica De Santis (2014), Case intelligenti, per studenti esigenti, OfficineEinstein,13 Gennaio 2014.

 

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Habitat del terzo millennio

Sostenibilità.

Questa è la parola d'ordine dell'habitat del terzo millennio. Lo spazio fisico che ci circonda e nel quale viviamo dovrà, inevitabilmente, diventare sostenibile.

Impatto zero.

L'impatto dell'impronta ecologica e del consumo energetico dei manufatti che arrederanno il nostro habitat futuro dovrà essere pari a zero.

Energie dolci e rinnovabili.

Dalle grandi reti energetiche dovremo passare a una infrastrutturazione del territorio basata su produzione locale, con fonti alternative e rinnovabili.

Paesaggio e bellezza.

Ovunque, ma più che mai nella nostra penisola la regola che dovrà condurre la mano dei nostri progettisti e governanti è l'esaltazione della bellezza del paesaggio italiano.

Nel rispetto di questi capisaldi si svilupperà l'intervento e l'attenzione di OfficineEinstein.