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Il recupero del Tabakfabrik a Linz

La Manifattura Tabacchi di Linz è stata eretta tra il 1929-1935 su progetto di  Peter Behrens e Alexander Popp sulle rive del Danubio.

E' un'architettura storicamente significativa, essendo il primo stabilimento industriale con il telaio in acciaio in Austria conforme allo stile della Nuova Oggettività.

Fino alla fine del settembre 2009 lo stabilimento mantenne la sua funzione originale di produzione di sigarette di tabacco.

Dopo la cessazione della produzione di sigarette nella manifattura tabacchi di Linz, nel 2010, la città di Linz ha acquistato l'area della fabbrica di quasi quattro ettari (38.148 metri quadrati) e gli edifici presenti ad un prezzo di 20,4 milioni di euro dalla Japan Tobacco International e ha rilanciato lo sviluppo urbano dell'area come area ricreativa e di benesse per i cittadini.

La Manifattura Tabacchi di Linz si trasforma in una zona creativa ed è il centro dell'industria creativa dell'Alta Austria.

 

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L'area sul Danubio sulla quale insiste la Tabakfabrik (freccia rossa)

 

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Una foto delle operaie, intorno agli anni Sessanta, all'interno del Tabakfabrik

 

L‘edificio industriale costruito negli anni fra il 1929 e il 1935 dall‘architetto di fama internazionale Peter Behrens è considerato per la sua struttura a scheletro in acciaio, per la sua mole (circa 80mila metri quadrati di superficie utile) e per la funzionalità fin nei minimi dettagli, un monumento della moderna architettura industriale europea.

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Peter Behrens lavorò fra l‘altro con Le Corbusier, Mies van der Rohe e Walter Gropius.

 

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Attualmente l‘area viene utilizzata per manifestazioni culturali e d'intrattenimento.

 

In Europa si assiste, da anni, a un crescente processo di riconversione di aree un tempo adibite a funzioni industriali o civili (ex fabbriche, macelli, stazioni, ospedali pubblici, ecc.) in spazi per attività culturali.

Esempi celebri sono la Tate Modern Gallery di Londra (ex centrale elettrica) o il Musée d’Orsay di Parigi (ex stazione ferroviaria). Tra questi esempi si inserisce anche la Manifattura tabacchi di Linz.

 

Grazie a questa azione di “rigenerazione urbana” le città ridanno vita ad aree ormai dismesse e valorizzano il loro patrimonio storico e architettonico. Una necessità che la crisi economica sta ampliando introducendo imponenti processi di ridefinizione del territorio.

 

 

Leggi anche

 

Massacesi Luca (2015), Rigenerazione urbana, OfficineEinstein, febbraio 2015

 

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