testata

Una Coca Cola verde

La versione classica è troppo dolce, la light non ha lo stesso sapore? Coca Cola ha pensato una nuova versione di "Coca Cola Life", la prima cola fatta con la stevia, un dolcificante naturale ottenuto da una pianta originaria del Sud America. Il suo sapore è più pronunciato e il suo potere edulcorante è di 200 volte superiore a quello dello zucchero tradizionale. Tutto senza calorie.

Una nuova bevanda, dunque, che promette di essere "più naturale" che con il suo packaging verde promette al consumatore che si tratti di una bibita "sana",  di certo meno calorica, infatti una lattina di Coca Cola Life da 33 cl contiene, infatti, meno della metà delle calorie di una lattina classica.

Ma è davvero una scelta sana? Tanto da poter essere bevuta anche da persone affette da problemi di obesità o diabete? Gli esperti non sono totalmente convinti su questo punto.

"Lo slogan della Coca Cola suggerisce che quella della Coca Cola Life, a base di stevia, sia davvero una soluzione per chi non sa rinunciare alla cola pur non potendo berla per problemi di salute. Eppure resta una bevanda piena di calorie derivanti dallo zucchero e senza sostanze nutritive" ha detto all'Huffington Post statunitense la dottoressa Sharon R. Akabas, direttore dell'Istituto di Nutrizione Umana presso la Columbia University.

 


Free Joomla Extensions

Advertising Agency: Santo, Buenos Aires, Argentina
Executive Creative Director: Sebastian Wilhelm
Director: Pucho Mentasti

 

Fonti

ibelieveinadv.com

 

Share

Archivio

Immagini e realtà

Immagine e realtà. Un confine che è sempre stato assai labile, ma che con l'avvento delle nuove tecnologie è diventato indefinibile e sofisticato.

Realtà e irrealtà

Cercheremo di indagare come la realtà e l'irrealtà è stata rappresentata attraverso immagini. Parleremo quindi di arte, di cinema, di fotografia, di realtà virtuale; ma anche di mitologia e di letteratura.

Definire un non-confine

Non abbiano ancora chiare le idee di come ne parleremo e con quali equilibri. Questi ultimi li metteremo "a fuoco" man mano che andremo avanti, perché non è affatto facile definire un non-confine.