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Primarie, leadership e neotelevisione

L’appuntamento agli Stati generali della comunicazione politica con Giorgio Gori, Alessandra Sardoni (La7), Angelo Mellone (Rai), moderato da Enrico Flavio Giangreco (giornalista) è stata un’occasione troppo ghiotta per non parlare della situazione politica interna e esterna al Partito democratico, soprattutto all’indomani di una tornata di amministrative incoraggianti per il Pd. 

 

Ma al di là delle interessanti considerazioni strettamente politiche che il tavolo della discussione ha offerto partendo dalle primarie dello scorso autunno, come Officine Einstein quello che ci interessa mantenere in memoria è la relazione tra diversi modelli di leadership che questo evento ha mostrato. Allo stesso tempo cosa comporta questo in comunicazione. 

 

Il punto di partenza di Gori è chiaro e immediato. La televisione rimane il media principe del dibattito politico e anche se la rete sta assumendo sempre più rilevanza, i numeri televisivi sono ancora imbattibili. Ecco, anche per noi, amanti della rete, un bagno di realtà. 

Allo stesso tempo però  le primarie sono riuscite a disegnare, con tratti semplici e liberi dalla presenza berlusconiana, due modelli di leadership, contrapposti e alternativi. La prima collettiva, bersaniana per intenderci; la seconda forte, che punta sulla persona e che si è identificata con Renzi. 

 

Tra le due quella non solo vincente, ma oramai ineludibile è la seconda. E non tanto perché la personalizzazione della politica è altrettanto inevitabile, ma perché è cambiato profondamente il profilo dell’elettore

Gori fa un parallelo tra neo politica e neo televisione, trovando nella prima il profilo di un elettore-consumatore

Come dirà Aldo Biasi il giorno dopo sempre agli Sgcp, l’elettore-consumatore fugge, non è più fedele all’ideologia; se il beneficio promesso non arriva, cambia idea, senza alcuna crisi di coscienza. 

 

Di fronte a questo scenario, la leadership carismatica non è più eliminabile, anche se questo non vuol dire creare un partito personale. 

 

Ma la leadership carismatica non si costruisce in campagna elettorale o almeno non “solo”. Essa si delinea nel tempo e ha bisogno di tempo per consolidarsi (il ritmo sincopato delle vicende italiane, oltre tutto imprevedibili, certo non aiuta).

Ergo, la legge sulla par condicio, che presuppone la campagna elettorale come momento in cui le opinioni si spostano, è inadeguata. Insomma, cambiamo idea prima (e anche dopo aggiungiamo noi) della campagna elettorale. 

 

Lo abbiamo detto. Molti gli spunti dell’incontro, ma vogliamo soffermarci su due.

Il primo che si lega al nostro interesse per il grande tema della cittadinanza attiva e che sottolinea come questa si sta sempre più organizzando in associazioni distaccate dai partiti, non solo per una crisi della forma partito (utile a questo proposito la riflessione di Barca), ma anche per mantenere una indipendenza organizzativa e di iniziativa. 

 

Il secondo spunto è più una curiosità tipica dei comunicatori. Ai tempi delle primarie era solito leggere sulla stampa la descrizione di un Gori spin doctor di Renzi. Entrambi hanno sempre negato, ma a quanto pare il sospetto è rimasto così come pronta è stata la domanda a riguardo. 

 

Gori “giura” di aver fatto molto poco: è stato coinvolto nella realizzazione delle infografiche “renziane” (anche le infografiche oramai sono di corrente), nella raccolta di informazioni locali per le singole tappe del viaggio in camper, e nella organizzazione dei comitati. 

 

Già, sembra davvero poco. 

Ci crediamo?

Ma sì, ci crediamo. 

 

Leggi anche

Massacesi L. (2014), I cinque livelli di leadership, OfficineEinstein, 7 giugno 2014.

Massacesi L. (2014), La leadership etica, OfficineEinstein, 4 giugno 2014.

Massacesi L. (2014), La leadership laterale, OfficineEinstein, 27 aprile 2014.

Rinaldi M.C. (2014), Peer pressure, OfficineEinstein, 24 aprile 2014.

Rinaldi M.C. (2014), Istinto di sopravvivenza e leadership, OfficineEinstein, 16 febbraio 2014.

Marmello F. (2013), La leadership situazionale del venditore, OfficineEinstein, 24 agosto 2013.

Petrucciani P. (2013), Modelli di cultura aziendale e creazione di valore, OfficineEinstein, 4 maggio 2013.

Massacesi Luca (2015), Il sistema economico mediatico, OfficineEinstein, politiche di comunicazione, 5 gennaio 2015.

Massacesi L. (2014), La comunicazione in uno Stato etico, OfficineEinstein, politiche di comunicazione, 29 marzo 2014.

 

Bibliografia

Massacesi L. (2014), Bibliografia sui gruppi contiene circa 400 libri che parlano delle dinamiche di gruppo e della conduzione dei gruppi, ovvero della leadership, OfficineEinstein, giugno 2014.

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