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Satira e comunicazione politica

Continuamo il nostro viaggio negli incontri che abbiamo avuto modo di fare durante gli Stati generali della comunicazione politica. 

A metà del programma è stata la volta di ascoltare Massimo Bucchi, Mario Natangelo e tre dei cinque ragazzi che hanno dato vita a Il terzo segreto di satira

Sono  tre gli spunti dell'incontro che vorremmo riportare (tra i molti interessanti) e due di questi riguardano il web

 

Di fronte alla domanda se la rete modifica la produzione della satira (qui prevalentemente identificata con la forma della vignetta per la stampa e con i video satirici) la risposta è stata affermativa, ma non in un rapporto conflittuale

Come ci hanno dimostrato il Terzo segreto di satira che hanno registrato un uso libero delle loro produzioni, ma anche rispettoso del messaggio. Insomma l' "autorialità" non ha subito uno snaturamento delle sue intenzioni solo perchè in rete. 

Del resto, lo stesso Bucchi, dall'alto della sua esperienza, ha indicato come la rete è oramai un territorio di riferimento, ineludibile per la creazione satirica. 

 

Il terzo elemento di interesse dell'incontro si discosta dal mondo online e entra in un tema sempre presente: quale relazione tra satira e linea editoriale del giornale

 

La risposte può essere sorprendete, in una visione "mitica" e anche un po' "anarchica" (passatemi il termine) della satira stessa. Non è possibile discostarsi dalla linea editoriale, per due ragioni:

  • la prima riguarda il fatto che anche il vignettista è un collaboratore stipendiato e non un ideologo pazzo,
  • la seconda risiede nel semplice fatto che il giornale costruisce giorno dopo giorno un'ambiente di notizie e di racconto della realtà dove la vignetta deve trovare un posto coerente se vuole riscuotere attenzione e "risuonare" nel lettore. 

 

Insomma, la satira è preveggente, come dice Bucchi, ma allo stesso tempo immersa nella realtà. E non è "dittatura del contesto", perchè il contesto è il pane dei satirici. 

 

Concludiamo con una sorriso: il video che ha "dato il successo" ai cinque del Terzo segreto di satira


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