testata

Agli #sgcp. La cultura della comunicazione

Una tre giorni importante quella che si è svolta presso la Luiss il 28, 29 e 30 maggio e alla quale abbiamo deciso di partecipare e dare spazio. 

Gli Stati generali della comunicazione politica, evento promosso da Spinning Politics, si sono posti un obiettivo ambizioso ma fondamentale: riflettere su come la comunicazione politica può riconnettere la cittadinanza con le istituzioni.

Un obiettivo che, da quanto abbiamo potuto sentire e vedere, non attraversa solamente le strade dell’immagine della politica, di certo protagonista, ma richiama in causa il ruolo di comunicatore, a noi così caro. 

E quello che possiamo concludere (ci perdonerete per l’estrema semplificazione) è la necessità che il comunicatore assuma una responsabilità piena del suo ruolo, non solo con quello che sa fare, ma attraverso quello che nel benvenuto dell’evento Christian Lalla (Spinning Politics) chiama “una cultura della comunicazione”. 

 

La comunicazione anche quando parla di, con, per le istituzioni allora non è supplementare ma complementare, fino a prevedere una identificazione della comunicazione stessa con la politica. Più volte tornerà questo tema. 

E ciò non solo per gli indubbi cambiamenti in atto da parte del pubblico diretto (diremmo noi) e cioè dei cittadini (direbbero i comunicatori politici), ma per una strutturale dipendenza tra politica e comunicazione che rimette in discussione vecchi modelli e la frequente “allergia” che spesso si prova quando alla parola comunicazione, in modo molto incauto, si sostituisce “manipolazione”. 

 

In nome di questa strutturale dipendenza abbiamo allora scelto di dedicare una sezione ai diversi incontri ai quali abbiamo assistito (e che si arricchirà con gli altri interventi sul tema), consapevoli di aver perso altri appuntamenti altrettanto interessanti e magari di aver lasciato per strada qualche importante passaggio. 

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi integrazione e correzione, nella speranza di contribuire un po’ alla crescita della cultura della comunicazione. 

 

Sommario della sezione

 

LA COMUNICAZIONE POLITICA E L’IPERREALTÀ

Relazione di apertura: La comunicazione politica oggi

 

PRIMARIE, LEADERSHIP E NEOTELEVISIONE

Primarie e oltre

 

SATIRA E COMUNICAZIONE POLITICA

 

SONDAGGI UGUALE MANIPOLAZIONE?

Rilevare l'opinione. Sondaggi e focus group fra informazione e manipolazione

 

LA EDIPLOMACY E NUOVI SCENARI

e-Public diplomacy e relazioni internazionali

 

LA CAMPAGNA DEL 2013. SOTTOTONO?

Campagna elettorale 2013 fra vecchi e nuovi media

 

INCONTRI RAVVICINATI TRA ELETTORE E CONSUMATORE

Campagne elettorali fra innovazione e tradizione

 

COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E POLITICA

Comunicazione istituzionale

 

CREDIBILITA' POLITICA AI TEMPI DEI SOCIAL MEDIA

Misurare la politica: credibilità, fact-checking e trasparenza nell'era dei social media

 

Share

Banner Pillole di buona comunicazione

Ofe4.1-sgcp

Politiche di comunicazione

Per chi si occupa di una professione capita spesso di ritenere che questa professione sia al centro del mondo. Se non altro per questo ci potrà essere perdonato quando sosteniamo che:

 
la comunicazione è tutto!

Certamente non è tutto, ma la sua trasversalità la rende simile al prezzemolo, sta bene ovunque.

 
Parleremo

quindi di strategie di comunicazione e delle conseguenti tecniche.

Parleremo di strumenti, di attività, di canali di comunicazione.

 
Sopratutto noi

di OfficineEinstein indulgeremo a rileggere la comunicazione come una competenza da saper adoperare con maestria per accompagnare il cambiamento senza indulgere alla manipolazione.