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Il principio di partenariato

In questo periodo le Regioni stanno dandosi le regole per il loro rapporto, per l'utilizzo dei fondi europei 2014-2020, con il partenariato istituzionale ed economico e sociale. Può essere utile richiamare un documento dell'aprile del 2012 dal titolo "Il principio di partenariato nell'attuazione dei Fondi del quadro strategico comune. Elementi per un codice di condotta europeo sul partenariato"  nel quale la Commissione europea affronta il tema del partenariato come punto di forza per la programmazione integrata.


Oltre al link con il documento integrale riportiamo il sommario del documento:

1. Introduzione

2. Quali partner scegliere?

2.1. Partecipazione delle autorità regionali, locali, cittadine

2.2. Coinvolgimento delle parti economiche e sociali

2.3. Partecipazione di organismi che rappresentano la società civile e di organismi di promozione della parità e della non discriminazione

2.4. Adeguare il partenariato ai programmi

3. Come coinvolgere i partner nella preparazione dei documenti di programmazione

3.1 Preparazione del contratto di partenariato e dei programmi

3.2 Definizione iniziale di norme chiare e di un calendario dei lavori del partenariato

3.3 Informazioni sulle modalità di attuazione del partenariato nei documenti di programmazione

4. Come coinvolgere i partner nella fase di attuazione

4.1. Partecipazione ai comitati di sorveglianza

4.2. Partecipazione alla selezione dei progetti

4.3. Coinvolgimento nell'attività di presentazione delle relazioni

5. Come coinvolgere i partner nella valutazione

6. Assistenza ai partners

 

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Sviluppo e identità locale

Potrebbe essere una delle sfide che la società moderna deve vincere per recuperare un equilibrio sostenibile nel suo sviluppo: ancorarlo al territorio riducendo il bisogno del trasferimento di merci, persone, funzioni e servizi.

La sfida è particolarmente intrigante

in Italia il paese dei cento comuni, in realtà degli 8.092 comuni. 5.683 dei quali al di sotto dei cinquemila abitanti. Rappresentano ancora un’Italia “minore” per la popolazione che vi risiede (circa un sesto del totale), ma è quella che contribuisce al carattere inconfondibile del nostro Paese.

Con l'Unione europea

Se, da una parte, l'Unione europea da un paio di decenni promuove e finanzia lo sviluppo locale, dall'altra i risultati sono insoddisfacenti. Per l'incapacità delle Regioni di gestire il processo? In questa sezione cercheremo di capire cosa si può fare per incentivare l'efficacia degli investimenti e sviluppare una forte economia locale.