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LabGov, governare i beni comuni

LabGov è un laboratorio nato all’interno del primo percorso sulla governance dei beni comuni in Italia. Il laboratorio è frutto della collaborazione tra Labsus, il Laboratorio per la sussidiarietà e l’università della Confindustria Luiss Guido Carli a Roma.


I repentini cambiamenti sociali legati alla transizione dalla “società industriale” o “società dei consumi” alla “società della condivisione” o ”società digitale” e richiedono un'altrettanta veloce capacità di individuare nuovi strumenti per leggere i cambiamenti sociali e interpretarli attraverso gli opportuni cambiamenti economici, istituzionali e giuridici.

 

Comunica, collabora, condividi e coopera

Le competenze e le metodologie necessarie a governare il cambiamento non sono così diffuse. Lo scenario attuale è quello di un mondo glocalizzatoin che connette come un moto continuo senza soluzione di continuità  il locale con il globale concedendo ben poco spazio a logiche particulari (avrebbe detto il Guicciardini) ovvero a una visione sociale a compartimenti secondo una atomistica carteristiche che hanno dominato la cultura del nostro Paese sino ad oggi e che non hanno la potenziale per diventare la chiave di ingresso nel futuro.

 

Comunica, collabora, condividi e coopera sono questi gli imperativi categorici da abbracciare nel tempo presente per proiettarsi nel futuro, per completare la transizione ormai in atto nel modello economico della società condivisa.

 

Perché LabGov

Non a caso, “la società corre, l’economia insegue, il diritto e le istituzioni le (ri)costruiamo insieme” è il motto di LabGov, il Laboratorio per la Governance dei beni comuni e la mission delle numerose attività che circa trenta studenti di Scienze politiche dell’università Luiss, portano avanti dal febbraio 2013. 

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Gli obiettivi di LabGov

L’obiettivo di LabGov è quello di formare una nuova figura professionale, quella di “esperti nella gestione condivisa dei beni comuni”, persone in grado di operare nelle amministrazioni pubbliche, nella società, nelle imprese per facilitare la nascita di un rapporto nuovo tra questi soggetti.

Una relazione basata sulla messa in comune delle energie e delle risorse che ciascuno può mettere in campo in vista della tutela dell’interesse generale, dando così vita ad un nuovo paradigma economico e istituzionale, fondato sulla condivisione nella tutela e valorizzazione dei beni comuni.

 

L’articolo 118 ultimo comma della Costituzione ha aperto la strada ad un nuovo modo di intendere i rapporti tra cittadini e istituzioni ultimi assegnando alle seconde (le amministrazioni pubbliche) il compito di “favorire” l’autonoma iniziativa dei primi per lo svolgimento di attività di interesse generale, cioè tutte quelle che possono concorrere al progresso materiale o spirituale della società.

 

Un’alleanza virtuosa nella cura dei beni comuni, cioè tutti quei beni che sono funzionali, cioè rendono possibile il benessere collettivo e individuale, dando così vita ad un nuovo paradigma dell’amministrazione: il paradigma sussidiario, sostitutivo del vecchio, ma attuale, modo di intendere l’amministrazione.

 

Una nuova tecnologia istituzionale

La governance viene quindi riletta come una tecnologia istituzionale attraverso la quale, secondo la logica del collaborazione fra istituzioni pubbliche e comunità (cittadini, terzo settore, imprese), si possono ridisegnare i modelli di offerta per soddisfare i bisogni della persona.

 

Per questo motivo, uno degli obiettivi perseguiti da LabGov, attraverso la collaborazione tra Labsus e Luiss, è quello di svolgere attività di:

  • ricerca-azione,
  • formazione-intervento,
  • sperimentazione e modellizzazione,
  • comunicazione e disseminazione,

con lo scopo di favorire la diffusione di forme di governance dei beni comuni.

 

LabGov in pratica

Attualmente LabGov sta applicando gli strumenti di ricerca, progettazione, comunicazione e organizzazione acquisiti grazie al percorso laboratoriale, che viene replicato ogni anno, aperto alla partecipazione degli studenti dell’Università Luiss, in due tipologie di laboratori sul campo a Roma e in altre città:

  • i “governance labs”,
  • e gli “education labs”.

 

Inoltre, LabGov svolge una intensa attività di disseminazione e pubblicazione a livello internazionale delle iniziative e delle buone pratiche di governance attraverso il sito LabGov.it e i prodotti editoriali di Commons Press:

  • The Commons Post, un blog che racconta l’attualità dei commons
  • e World of Commons, una mappa georeferenziata delle buone prassi di governance dei commons.

 

“ReinventAda”

Un caso emblematico per raccontare quello che concretamente fa il laboratorio sperimentale di luiss e Labsus è rappresentato da “ReinventAda”, un esperimento di rigenerazione condivisa di un bene comune, Il Tempio di Flora nel cuore di Villa Ada.

Tutti i soggetti coinvolti, Istituzionali e non, si sono resi protagonisti e hanno collaborato armonicamente al fine di realizzare l’interesse generale. Il Tempio di Flora, rigenerato nella sua antica bellezza, è diventato luogo di aggregazione e interesse per la comunità locale.

 

LabGov si propone di contribuire alla costruzione di una cabina di regia che aggreghi i diversi soggetti istituzionali, associativi, civici, imprenditoriali interessati a realizzare attività culturali e di intrattenimento per valorizzare il Tempio di Flora e ripristinare la sua antica funzione di luogo di incontro e scambio culturale. LabGov è, infatti, già al lavoro per il secondo ReinventAda che avrà luogo a giugno.

 

Un laboratorio permanente di sperimentazione sociale

LabGov è, quindi, un laboratorio di sperimentazione permanete per gli studenti Luiss nel quale sotto la direzione di Gregorio Arena e di Christian Iaione, rispettivamente presidente e direttore di Labsus, dove si studiano, si praticano e si diffondono le idee.

 

Un’occasione di crescita personale e professionale per mettersi in gioco e interfacciarsi, già durante il periodo universitario, con il mondo del lavoro.

Un’importante opportunità per gli studenti, soprattutto se si pensa alla critica spesso mossa all’impostazione degli studi in Italia, dove la teoria di rado viene accompagnata alla pratica, soprattutto nelle discipline umanistiche.


Gli studenti partecipando al Laboratorio per la Governance dei beni comuni hanno l’occasione di essere chiamati in prima persona a immaginare e sperimentare l’evoluzione dell’economia e delle istituzioni del futuro, ma anche l’Università del futuro, visto che alla Luiss si stanno sviluppando progetti per creare spazi comuni a gestione condivisa, come un orto.

 

Fonti

LabGov.it

LabGov, laboratorio per la governance dei beni comuni su Facebook

Erika Munno (2014), Luiss, un anno di LabGov, Formiche.net, 30 maggio 2014.

 

Leggi anche

Luca Massacesi (2013), Il piano nazionale per la cura civica dei beni comuni, OfficineEistein, 2 aprile 2013.

Giorgio Nebbia (2014), Garrett Hardin e la parabola della mucca, OfficineEinstein, 2 novembre 2014.

Luca Massacesi (2014), Il pro bono civico, OfficineEinstein, 31 ottobre 2014.

Luca Massacesi (2014), L'Italia dei beni comuni, OfficineEinstein, 21 Agosto 2013 .

Paolo Maddalena (2014), Contributo alla teoria dei beni comuni, OfficineEinstein, 26 gennaio 2014.

Luca Pirani (2014), Design of People Centered Smart Cities, OfficineEinstein, 24 gennaio 2014.
Luca Pirani (2014), Un lavoretto pulito, OfficineEinstein,16 ottobre 2013.

Labsus

e gli articoli di

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Gaia Peruzzi Comunicare i beni comuni: una nuova sfida

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Officine Einstein

per le sezioni "Amministrazione condivisa" e "Etica e beni comuni"

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