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Rotta verso l'Egeo

«Adesso basta! Mollo tutto e vado via!» Quante volte questo sogno attraversa la mente dell’uomo moderno? 

Personalmente nell'ultimo anno più o meno una volta al mese, probabilmente di più! In realtà ho mollato tutto, o meglio, sono stato mollato da tutto; ma non ho ancora deciso di andare via. Ma ciò che non è ancora avvenuto non è detto che non possa avvenire, magari domani.

 

In omaggio alla stagione nella quale siamo oggi parliamo di come realizzato questo sogno Francesca. Non da sola, ma con due compagni di viaggio, suo marito Giovanni (con funzione di skipper) e la loro barca a vela P’acá y p’allá, un bel 45 piedi, decidendo di passare in mare cinque mesi all'anno, la maggior parte, in un bilancio qualitativo, del loro tempo. 

 

Dall'Argentario all'Argentario via Egeo

Questo libro racconta il primo dei loro viaggi in Egeo nel 2011 con punto di partenza e arrivo a Monte Argentario, facendo rotta verso quel magico e quasi infinito spicchio di Mediterraneo tra l’Italia, la Grecia e la Turchia.


Con uno stile incalzante e brillante, Francesca racconta in modo molto personale i luoghi visitati dei quali il lettore potrà attingere informazioni particolari e inusuali che non sono reperibili nei classici portolani.

 

Il cuore del racconto sono le isole egee e la particolare magia che esse emanano, ma attraverso le pagine di questo prezioso companion book (che non so cosa voglia dire, ma che ho trovato nella recensione del libro) balza evidente l’entusiasmo dei protagonisti in questo loro primo viaggio: sei mesi per mare, oltre 4mila miglia percorse, 54 isole greche visitate e un passaggio in Turchia tra Turgutreis e Fethyie, oltre 15mila scatti fotografici di Giovanni, fotografo professionista.

 

Sul mare è la vita più bella e più piena

Un lungo itinerario circolare con l’aiuto prezioso della risorsa più importante: il tempo a disposizione. Mano a mano che il porto di partenza si allontana l’autrice scopre che una vita più semplice ed essenziale, scandita dalle regole della natura e arricchita dagli incontri fugaci ma indimenticabili con gli abitanti del mare, è il regalo più bello. Navigando trova una nuova casa, il mare,  da cui non potrà più allontanarsi.

 

Perché ha scoperto che quella sul mare è la vita più bella e più piena che puoi regalarti, sempre a contatto con la natura e con la genuinità di un mondo più semplice e primordiale di quello a cui, noi cittadini, ci siamo abituati.

Non è difficile adeguarsi alle regole del mare, basta sapere che è lui che comanda, averne rispetto e comprenderne gli ammonimenti e le avvisaglie.

 

Via via che navighi, ci spiega Francesca, le attitudini terrestri scompaiono e lasciano il posto ad uno sconfinato stupore che riempe gli occhi e il cuore. I luoghi che vedi dalla barca sono immagini sognate che diventano realtà e le persone che incontri sul mare diventano subito amici, perchè sai di avere in comune con loro la ricerca infinita dell'altrove perfetto.


Il racconto è arricchito da informazioni tecniche e pratiche con numerosi pianetti a disegno che riportano una varietà di informazioni utili e particolari per ancoraggi e ormeggi. A completare il tutto, un bell’affresco fotografico dei luoghi e un prezioso elenco degli ancoraggi “imperdibili”.

 

Bibliografia

Francesca Carignani (2014), Rotta verso l'Egeo, Edizioni il Frangente, Isbn
9788898023387, pp.192, inserto fotografico di Giovanni Rinaldi di 24 pagine, 17x24, luglio 2014.

 

 

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Ofe4.2-buonenotizie

Un nuovo modello di sviluppo

Ci piace la società

nella quale viviamo? Ha raggiunto un suo equilibrio? E' la migliore delle possibili?

Tre domande, retoriche, che hanno un'unica risposta "no". 

 

Probabilmente è la migliore

delle società che hanno abitato il pianeta; ma, certamente ci sono tanti passi in avanti da fare. Sostenibilità, limiti delle risorse, inquinamento, dipendenza alla sviluppo continuo, dispersione energetica, rumore, stress.

 

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